L’Ungheria ha scelto il suo candidato per gli Oscar 2026 nella categoria Miglior Film Internazionale: sarà Orphan di László Nemes, presentato in concorso all’ultimo Festival di Venezia.
Un intenso dramma storico che scava nelle profonde ferite lasciate dall'insurrezione ungherese del 1956. Il film ci introduce al mondo interiore di un giovane ragazzo, la cui esistenza è stata costruita sul mito di un padre idealizzato, una figura eroica e quasi leggendaria caduta per la libertà. Questa tenera finzione, creata dalla madre per proteggerlo dalle dure realtà del dopoguerra, è l'unica verità che lui conosce.
Tuttavia, la sua fragile realtà viene brutalmente spezzata dal ritorno di un uomo sconosciuto, che si presenta non come l'eroe delle favole raccontate, ma come la cruda e brutale realtà del suo vero padre, sopravvissuto ma segnato dagli orrori del conflitto. L'incontro sconvolge ogni certezza del ragazzo, costringendolo a confrontarsi con una verità scomoda che mette in discussione la sua stessa identità e il passato della sua famiglia
Dopo la vittoria con Il figlio di Saul, Nemes ci riprova: riuscirà a portare di nuovo l’Ungheria all’Oscar?


