L’ordigno della Seconda Guerra Mondiale, ritrovato la scorsa settimana in via Migliavacca nel quartiere San Paolino, verrà disinnescato domenica 4 gennaio, scelta non casuale, poiché le scuole saranno ancora chiuse per le vacanze natalizie. Ovviamente saranno pianificate una serie di attività a tutela della popolazione vivente nella zona individuata come “area rossa” e comprendente, oltre a San Paolino e Ciantro, anche parte delle vie Giorgio Rizzo, Magistri e piazza Sacro Cuore.

Da qualche giorno i guastatori del 4° Reggimento hanno iniziato la costruzione di quella, che viene definita “camera di contenimento”, protezione usata dalle forze armate (come l’Esercito) e dalle forze dell’ordine proprio per neutralizzare in sicurezza ordigni esplosivi, quali bombe e proiettili, prevenendo danni a persone e cose durante le operazioni di disinnesco.

Queste camere assorbono l’onda d’urto e i frammenti, permettendo di lavorare sull’ordigno senza rischi. Dagli uffici del Comune di Milazzo verrà avviato un censimento dei residenti anche per verificare chi ha problemi di salute e chi è costretto a vivere in casa, che dovrà essere spostato con il supporto delle autorità sanitarie.

Per il momento l’area, dove si trova l’ordigno, è controllata dalle forze dell’ordine 24 ore su 24. Sabato 27 dicembre avverrà una nuova riunione in Prefettura per definire nel dettaglio il piano operativo.