Archiviata la stagione degli Oscar 2026, lo sguardo si proietta verso il futuro: prende il via il consueto percorso tra i titoli più promettenti della prossima Awards Season.

Al 50° posto troviamo Prima Facie, intenso dramma giudiziario guidato da Cynthia Erivo, che potrebbe rappresentare per l’attrice anche una significativa occasione di riscatto. Reduce dalla delusione per l’esclusione dalla cinquina degli Oscar — che ha coinvolto l'intero progetto Wicked: For Good, inizialmente considerato tra i possibili protagonisti della stagione — Erivo torna ora con un ruolo radicalmente diverso, più intimo e ancorato al realismo.

Diretto da Susanna White, il film è l’adattamento cinematografico della celebre pièce teatrale di Suzie Miller, già trionfatrice agli Olivier e ai Tony Awards. A teatro, il ruolo di Tessa Ensler è stato reso iconico da Jodie Comer, la cui interpretazione ha segnato profondamente il successo dell’opera. Il passaggio al cinema introduce però una variazione significativa: è proprio Cynthia Erivo a raccoglierne l’eredità, offrendo una nuova prospettiva al personaggio, anche attraverso una diversa identità e sensibilità.

La storia segue Tessa, brillante avvocatessa penalista che ha costruito la propria carriera su una fiducia incrollabile nel sistema giudiziario. Quando diventa lei stessa vittima di un’aggressione, si ritrova a confrontarsi con i limiti di quel sistema, scoprendo quanto la verità processuale possa essere distante dall’esperienza umana.

Girato a Londra, anche in location simboliche come l’Old Bailey, Prima Facie punta su un forte realismo visivo e su una trasformazione intensa della sua protagonista. Tra distribuzione cinematografica e possibile corsa ai festival, il progetto si candida fin da ora come uno dei titoli da tenere d’occhio, soprattutto per una performance femminile che potrebbe imporsi come una delle più rilevanti della prossima Stagione dei premi.