Variations on a Theme di Jason Jacobs e Devon Delmar ha conquistato il Tiger Award all’IFFR 2026, imponendosi come uno dei titoli più poetici e riflessivi del festival. Coproduzione tra Sudafrica, Paesi Bassi e Qatar, il film prosegue il percorso autoriale del duo dopo Carissa (Venezia Orizzonti 2024), offrendo un ritratto intimo e contemplativo ambientato nella regione rurale del Capo Settentrionale.

Al centro del racconto c’è Hettie, anziana vedova di un veterano del Native Military Corps che, come molti soldati neri sudafricani della Seconda guerra mondiale, non ricevette mai il riconoscimento promesso. Quando una società annuncia possibili risarcimenti alle famiglie dei veterani, chiedendo una quota di adesione, Hettie e la comunità di Kharkams si affidano alla speranza, salvo sospettare di essere vittime di una truffa.

Con una durata di appena 65 minuti, il film adotta un linguaggio ibrido tra documentario e fiction, privilegiando volti non professionisti, paesaggi statici e una narrazione musicale costruita per variazioni. Il risultato è un’elegia minimalista sul tempo sospeso e sulla memoria coloniale, che trasforma un episodio di inganno economico in una meditazione più ampia su identità, appartenenza e resilienza. Jacobs e Delmar evitano la retorica, lasciando emergere la forza silenziosa di una comunità che continua a vivere con dignità tra passato irrisolto e presente fragile.