Si è concluso a Cagliari il 49° Congresso Nazionale della LICE (Lega Italiana Contro l'Epilessia), che ha riunito circa 800 specialisti, molti dei quali under 40. L’incontro ha rappresentato il principale momento annuale di confronto sulla ricerca e sulle cure dell’Epilessia.
«Il Congresso Nazionale – ha evidenziato Carlo Andrea Galimberti, presidente LICE – rappresenta un importante momento di riflessione per fare il punto sulla ricerca e sui trattamenti». L’edizione ha affrontato temi come il rapporto tra epilessia e sonno, i nuovi biomarcatori e i disturbi psichiatrici nelle persone affette da questa patologia. «LICE continua a essere in prima linea nella ricerca e rimane al fianco delle persone con Epilessia nella lotta contro i pregiudizi», ha ricordato Galimberti.

Fra gli argomenti più discussi c’è stato il legame tra epilessia e sonno. È stato ribadito come la mancanza di quest'ultimo possa favorire le crisi e come, allo stesso tempo, le crisi notturne possano peggiorare la qualità del riposo, creando un circolo vizioso.
Si è parlato anche di disturbi del sonno frequenti nelle persone con epilessia, come apnee e sindrome delle gambe senza riposo, la cui diagnosi precoce è fondamentale.
Le indagini polisonnografiche, insieme ai dati genetici e ai video, sono state indicate come strumenti chiave per definire i diversi quadri clinici. «L’analisi della connettività cerebrale sta emergendo come un biomarcatore promettente per la medicina personalizzata», ha sottolineato Monica Puligheddu, evidenziando il ruolo delle moderne tecniche EEG nel prevedere l’andamento della malattia e la risposta ai trattamenti.