Quando si ha a che fare con un bullo non serve a nulla provare a essere ragionevoli, dialogare, avere pazienza e aspettare. Quando si comprende che questa è la sua sola modalità comportamentale occorre fargli abbassare la cresta e trattarlo con la stessa moneta. Una risposta secca e dura altrimenti ti considererà debole e non smetterà.
Il biondo finora ha abbaiato contro tutto e tutti, ma non ha quagliato nulla. La pace in due giorni e Putin e Netanyahu manco se lo filano e fanno quello che gli pare, con le pernacchie dei canadesi e degli inuit. La maggior parte dei suoi ordini esecutivi sono stati bloccati; dell'espulsione di milioni di immigrati neanche se ne parla. Ha ricattato tutti i grandi studi legali per non avere grane e comunque già le cause contro i suoi provvedimenti sono partite lo stesso.
Attacca le grandi università e quello che otterrà, se la spunta, sarà solo di perdere terreno nella ricerca che era solo quello che all’America restava dopo aver perso le industrie. Si insegnerà negazionismo, creazionismo, terrapiattismo e balle antiscientifiche varie. Visto quello che costa Harvard (80 /90.000 dollari/anno) con molto meno in Europa ci sono Università che non sono da meno.
Con questo sparare dazi a casaccio sta ottenendo solo una gran confusione e un grave aumento della sfiducia proprio nei confronti di quella economia che vorrebbe far grande di nuovo. Oggi tiè, Europa cattiva e 50% di dazi. Il punto è che questo dimostra solo una sua grande e preoccupante debolezza.
Due o tre giorni fa ha presentato la sua legge “più bella che ci sia” con riduzione di tasse (per i più ricchi) per migliaia di miliardi di dollari, e da qualche parte deve pur far vedere che li potrebbe prendere. Tutto fumo e danni, la sua debolezza preoccupa tutti: l’enorme debito pubblico che costa 800/900 miliardi di dollari l’anno di soli interessi; interessi che sono in crescita proprio perché cala la fiducia nei titoli di stato americani.
Girano voci che in cambio di trattative sui dazi in pratica quello che realmente vorrebbe sarebbe costringere gli Stati a rinegoziare il debito con titoli di stato a basso rendimento e lunghissima scadenza; trenta, quaranta e più anni. E qui il pericolo per tutti diventa davvero grande perché questa si configura come una implicita dichiarazione di default, che travolgerebbe proprio tutti. E lui di fallimenti ne sa.
Bisogna farlo smettere e quindi l’Europa, che è un gigante economico, dovrebbe secondo me rifilargli un salutare sonoro ceffone, di quelli che ti stoppano e ti fanno fischiare le orecchie. Basterebbe annunciare come già deciso, come fa lui, a partire dal 1 giugno un poderoso aumento della tassazione sui giganti del web e chiarire che gli americani se la mangino loro la carne anabolizzata e il mais transgenico e avvelenato, perché da noi ci teniamo alla salute; non siamo il far west, e forse sono anche troppe ma abbiamo delle regole, e le regole si rispettano.
Lo so, forse la mia è una illusione perché a una proposta del genere ci sarebbe qualche opposizione. Una di sicuro: l’Italia.


