"Buongiorno. Sono le prime luci del diciannove aprile. Don Giuseppe Serrone entra nel suo ventitreesimo giorno di digiuno. È una domenica silenziosa, ma è un silenzio che urla. Ieri, mentre i grandi media guardavano altrove, quasi trecento persone hanno visitato le nostre pagine per leggere del Canone 1752. La nostra redazione ha lanciato stamattina un 'Ultimatum Gentile' alla stampa. Non chiediamo visibilità, chiediamo rispetto per la verità. Non si possono ignorare quarantunomila articoli di storia. Non si può ignorare il futuro della Chiesa. Restate con noi: oggi la nostra voce sarà più forte del vostro silenzio."
Vi scriviamo dalla redazione di Informazione Libera, una realtà che dal 2003 produce informazione quotidiana (41.407 articoli pubblicati ad oggi) sul tema della riforma del clero e dei sacerdoti sposati.
Siamo al Giorno 23 del digiuno di Don Giuseppe Serrone. Un uomo sta mettendo a rischio la propria salute per ricordare a tutti che la Chiesa ha uno strumento legale — il Canone 1752 — che impone la riammissione dei sacerdoti sposati laddove la "salvezza delle anime" sia in pericolo per mancanza di clero.
Nonostante i comunicati e il traffico crescente sul nostro blog (quasi 300 pagine viste ieri, in pieno sabato di silenzio mediatico), la stampa mainstream tace. Ignorare un uomo che digiuna da tre settimane per un tema che tocca migliaia di comunità parrocchiali è un diritto di cronaca o una scelta editoriale di oscuramento?
Noi continueremo a informare. Ma sappiate che il popolo dei fedeli sta già leggendo, cliccando e cercando risposte che la stampa ufficiale non dà. Vi invitiamo a rompere questo silenzio: la verità è un servizio ai lettori, non un favore alla burocrazia.
In fede, La Redazione di Informazione Libera


