Cultura e Spettacolo

“Meditazioni di un corpo cosciente”. Versi che nutrono lo spirito

Con “Meditazioni di un corpo cosciente”, pubblicato nella collana “Altre Frontiere - Britannia” dell’Aletti Editore, Massimo Tallei ci conduce in una dimensione intima e necessaria: quello in cui corpo, mente e spirito cercano un’armonia possibile. È una poesia che non si limita a essere letta, ma che invita a essere abitata, respirata lentamente, come una pratica quotidiana di consapevolezza. Medico chirurgo oculista per professione, scrittore per vocazione, Tallei osserva il mondo dalle colline maceratesi in cui vive, con uno sguardo che unisce scienza e stupore. Da oltre trent’anni pratica yoga, un rituale mattutino che lo riconnette alla luce dell’alba, ai fiori che sbocciano, alla meraviglia sempre rinnovata della vita. In un tempo dominato dalla tecnologia, la sua scrittura diventa un atto di resistenza gentile: un invito a recuperare la capacità di stupirsi, a ristabilire l’equilibrio tra ciò che vediamo fuori e ciò che sentiamo dentro. «Il mio lavoro - confessa l’autore - mi mette a contatto un’umanità variopinta dalla quale attingo per le mie poesie; ogni persona che incontro mi dà tanta energia e io dono la mia, così ci arricchiamo uno dell’energia dell’altro. Vedo che la gran parte delle malattie nascono da uno squilibrio tra il corpo e la mente, e tra questa e lo spirito».

La natura diventa maestra silenziosa, che insegna l’essenza, il cambiamento, la fedeltà a sé stessi. «La natura è già di per sé un’opera d’arte e portare un’opera di un artista a contatto con la natura del posto dove vivi è un connubio vincente che ti aiuta a percepire meglio anche il tuo corpo». Stilisticamente vicino alla poesia ermetica, Tallei ama scomporre le parole per moltiplicarne i significati, invitando il lettore a un’immersione profonda, lenta-mente consapevole. «La mia è una poesia introspettiva – racconta lo scrittore di Macerata - quindi traggo dal quotidiano la principale fonte d’ispirazione. Rinascere e ritrasformarsi continuamente rimanendo temprato sul proprio carattere, curiosare dentro me stesso per verificare come mi cambia l’incontro con qualcuno e come attraverso l’incontro con gli altri si cresca spiritualmente». La raccolta è disponibile anche nella versione e-book e in traduzione inglese, realizzata in collaborazione con SSML Istituto di Alti Studi Linguistici Carlo Bo. «In un’altra lingua si perde la metrica e la rima, quindi già questo è un handicap, ma si può guadagnare qualcosa magari con l’armonia. Molti concetti in inglese sono più semplici da intuire».

Meditazioni di un corpo cosciente è un libro che non offre risposte definitive, ma apre spazi di ascolto, di riflessione, di rinascita continua. «La camera oscura della poesia - scrive, nella Prefazione, Cosimo Damiano Damato, regista e sceneggiatore italiano, attivo soprattutto nel mondo del teatro -. Un verso può far tremare, un altro sorridere, un altro ancora pensare. È questo il dono di prefare, di quel dire qualcosa prima delle parole che si stanno per leggere senza annunciare ma scoprendo un pezzetto residuo di un panno che copre una scultura».

Un’opera che, come tutta la produzione dell’autore - dalle favole educative per bambini ai libri di poesia - persegue un unico filo conduttore: lasciare qualcosa che sia utile per tutti, migliorare la qualità della vita, nutrendo lo sguardo, il pensiero e lo spirito. «Vorrei trasmettere lo stupore e la meraviglia per i piccoli atti semplici quotidiani: non lasciarli passare come scontati o attimi di poco conto, ma valorizzarli, affinché ogni attimo possa risultare eterno».

Autore vincenzolacamera
Categoria Cultura e Spettacolo
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