Cronaca

Teatrino Vaticano

Dopo gli anni grigi di BXVI sono arrivati gli scoppiettanti anni di Bergoglio e in questi ultimi tempi la girandola pirotecnica, ha anche intensificato il numero di giri.

 

Si inizia con "vatileaks" che vede due giornalisti italiani, messi sotto accusa dal Vaticano, non si sa bene per quale reato, che invece che richiedere e attendere l' esperimento delle procedure che dovrebbero presiedere alla richiesta di processo di uno stato nei confronti di cittadini di un altro stato, al primo fischio , e senza farselo ripetere due volte si sono presentati velocemente e "spontaneamente".

 

In più, consci del benefico ritorno mediatico sulle vendite dei loro libri, hanno pensato bene di accorrere al richiamo anche con congruo anticipo sull' orario, onde potersi offrire, ostentando doverosa e regolamentare "indignazione", alle telecamere e ai taccuini dei solerti colleghi.

 

Il processo, partito lancia in resta, ora si è insabbiato in un' indefinita palude, nella quale spicca solo uno squallido, reciproco lancio di ortaggi tra due protagonisti altrettanto squallidi.

 

Si dirà che tutto questo costituisce per il Vaticano una pubblicità negativa. Fino ad un certo punto, perchè il distratto pubblico italiano, dopo aver digerito senza problemi la notizia delle ristrutturazioni di mega appartamenti cardinalizi e la scoperta delle ingenti disponibilità finanziarie degli stessi "alti" prelati, con centinania di migliaia di euro che giocano a rimpiattino, ha preso però buona nota delle dichiarazioni dei protagonisti della vicenda processuale, i quali, tutti indistintamente, con (forse) involontaria comicità hanno dichiarato di aver agito solo ed esclusivamente "per il bene del papa e della chiesa" (sic).

 

Ma nel frattempo è arrivato il tempo della maturazione dell' 8x1000, e visto il naufragio della commissione istituita per cercare di raddrizzare le disastrate finanze vaticane, e l' imprevisto flop finanziario del "giubileo straordinario", occorreva correre ai ripari con la minor spesa possibile, quindi risparmio sugli spot TV pro 8x1000 dal costo proibitivo e dalla durata limitatissima.

 

Che fare ? Semplice, cercare di stare in TV per molto ma molto più tempo, e per di più gratis.

 

E qui quel genio della comunicazione che è Bergoglio, ha dato il meglio di sè.

 

Prima mossa, annuncio roboante e poi partenza, fanfara in testa e vessilli al vento, alla volta di Lesbo, con corpose interviste in mondovisione sia all' andata che al ritorno.

Poi in loco, solite cerimonie in favore di telecamera e poi oplà, scintille con la decisione di portare in Vaticano 12 profughi 12, ma non, si badi bene, 12 disgraziati, magari 12 bambini "non accompagnati" (di quelli che molte volte non si sa nemmeno che fine fanno) ma tre famigliole tipo mulino bianco, scelte, inoltre, tramite una "lotteria", utilissime per un po' di propaganda a favore della "famiglia tradizionale".

 

Neanche spento l' eco della spedizone greca ed eccoti la tovata della "confessione di massa" in piazza S.Pietro con tanto di papa che confessa nel bel mezzo del colonnato del Bernini, ove le riprese vengono meglio !

 

I giorni della scelta dell' 8x1000 si approssimano, per cui ne sentiremo e vedremo ancora....restate con noi, non cambiate canale !!

^_^

 

Autore osipensaosicrede01
Categoria Cronaca
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