Sul palco del silenzio: i riflettori rimangono accesi su Pippo Baudo
Nel giorno dell’addio a Pippo Baudo, la scena si svuota e resta solo un silenzio carico di applausi.
Non bisogna meravigliarsi che a Militello siano accorse oggi tante persone, del resto anche al Teatro delle Vittorie a Roma, Chiara Taigi come tante altre persone devote, che sono cresciute con quest'uomo che è entrato nelle loro case, che ha dato prova che la Musica e l'Arte potessero essere qualcosa di comune a tutti, nessuno escluso.
Chiara Taigi, artista apprezzata in Italia e all’estero, con Baudo ha condiviso non solo palcoscenici, ma valori, visioni e lotte per la ricerca scientifica e opere filantropiche.
Il suo tributo è arrivato senza clamore, con la potenza dei gesti misurati: un canto sottovoce, un messaggio scritto con la calligrafia dell’anima. “Pippo era il regista dell’armonia. Nessuna luce era casuale, nessuna voce dimenticata”.
Un contributo che riporta alla memoria il valore della direzione artistica e della discrezione. In un mondo che corre, Baudo ha insegnato a fermarsi. E oggi, la sua assenza, diventa la sua più grande lezione.
Pippo Baudo rappresenta la Televisione Italiana. Una televisione elegante, educata, semplice, mai una parola fuori posto.
Nel privato era un maestro di vita discreto ma deciso, sempre disponibile e presente, con molte doti: conduttore, presentatore, artista, attore, pianista, innato talent scout, autore, compositore, melomane, ecc. Ma annovera nelle sue caratteristiche anche delle doti meno note e un insegnamento su tutti: Studiare, studiare, studiare sempre!
Sempre disponibile per le amicizie sincere, una grande capacità di apprezzare gli artisti e dare loro consigli e suggerimenti.
Meno noto invece era che, tra i suoi desideri nascosti, avrebbe voluto esser musicista e suonare, essere artista e direttore d'orchestra, avrebbe dato tutto per ritornare bambino e divenire quel direttore che non ammaestrava i musicisti ma li rendeva parte di un'armonia perfetta.
Una figura importante negli anni che merita un ringraziamento è la sua assistente Dina Minna, che lo ha accompagnato e ha difeso la sua immagine sempre con un filiale affetto, una persona che ha ricalcato e rispettato tutte le doti di discrezione che Pippo Baudo aveva nel suo privato.
Un saluto grato, come nei suoi desideri, è ricordare la musica della Cavalleria Rusticana, che sentiva particolarmente vicina, il "Salve Regina" di Giacomo Puccini e la sua "Donna Rosa" che, ascoltandole, terranno vivo il ricordo dello spirito e l'anima del nostro Pippo Baudo.
"Grata e fortunata di avere la sua amicizia nella mia vita... Grazie Pippo!" Chiara Taigi
RIFERIMENTI E LINK
Omaggio RAI a Pippo Baudo
https://www.raiplay.it/video/2025/08/Pippo-Baudo-il-talento-dello-spettacolo-eb221ae9-0b90-4853-8943-f47428a54178.html
Pippo Baudo l'ho inventato io
https://www.raiplay.it/video/2023/02/Pippo-Baudo-lho-inventato-io-9f6bc9f4-df13-4e5c-83a7-33be3530885e.html
Heather Parisi pubblica un video inedito del 2008 con Pippo Baudo: "La tv oggi e' noiosa, volgare"
https://www.rainews.it/video/2025/08/heather-parisi-pubblica-un-video-del-2008-con-pippo-baudo-la-tv-oggi-e-noiosa-volgare-0e098652-2e89-483a-a61d-cc062a60be81.html
https://www.youtube.com/watch?v=yd34kHBHvTk
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