“Esperito il tentativo di conciliazione presso il Ministero del Lavoro e in assenza ad oggi di un segnale del governo abbiamo proclamato lo sciopero nazionale di tutto il personale delle Aree Sanitarie dell’Inail per la giornata del 30 ottobre prossimo”.
Così i Coordinatori Nazionali di FP CGIL, UIL PA e USB PI nel corso del primo dei due giorni di assemblee previste per il 20 e il 21 ottobre che si stanno svolgendo presso la Direzione Generale dell’Ente previdenziale.
“Siamo all’inizio della settimana Europea per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro e riteniamo sia fondamentale mobilitarci affinché si approvi, seppur in extremis, il decreto contenente la norma per la stabilizzazione del personale sanitario a tempo determinato. Sono 94, tra medici e infermieri, le lavoratrici e i lavoratori che andranno in scadenza di contratto a fine mese.
Davanti ad una tragedia quotidiana, quale è quella degli omicidi sul lavoro, e che vedrà nei prossimi giorni titoli di giornali e dichiarazioni di esponenti del Governo, crediamo che quest’ultimo debba trovare la giusta coerenza e garantire un lavoro sicuro e dignitoso a questi colleghi che quotidianamente operano in favore di infortunati e tecnopatici", concludono.

