Dalla magia delle pagine all’ascolto: il progetto di Teresa Averta continua a raccontare ai più piccoli, storie di fantasia, emozioni e sorrisi

La fantasia non ha età e, soprattutto, non ha confini. È da questa idea che continua il percorso letterario e narrativo di Teresa Averta, autrice che dedica la propria creatività al mondo delle favole e alla capacità delle storie di accompagnare i bambini in luoghi immaginari, ricchi di personaggi, avventure ed emozioni.

A questa produzione si aggiungono ora due nuovi titoli: “Le Favole del Bosco Felice” e “Il Bosco delle Risate”, due libri che invitano i giovani lettori a entrare in un universo dove la fantasia diventa protagonista.

Il Bosco Felice richiama già nel suo nome un luogo speciale, nel quale le storie possono trasformarsi in occasioni di scoperta e di meraviglia. Il Bosco delle Risate, invece, porta con sé un'atmosfera più giocosa e spensierata, dove il sorriso diventa parte integrante dell'avventura.

Due titoli diversi, ma accomunati dalla volontà di offrire ai bambini qualcosa che va oltre la semplice lettura: la possibilità di immaginare, emozionarsi e lasciarsi trasportare dalla narrazione.

Ma il progetto di Teresa Averta non si ferma alle pagine dei libri. La sua voce e le sue storie hanno trovato spazio anche nel mondo dell’audio con il podcast “LEFAVOLEDITERESA”, già attivo su Spotify.

È un modo diverso di vivere la favola: non soltanto attraverso gli occhi, ma anche attraverso l’ascolto. Un’opportunità per creare un momento di condivisione tra adulti e bambini, magari prima di andare a dormire, durante una pausa o semplicemente quando si ha voglia di lasciarsi accompagnare dalla fantasia.

Libri e podcast diventano così due strumenti complementari di uno stesso percorso: raccontare storie e riportare l’immaginazione al centro della vita dei più piccoli.

In un’epoca nella quale le immagini digitali sono sempre più presenti nella quotidianità, la favola conserva infatti un valore particolare. Una storia ascoltata o letta lascia spazio alla mente del bambino, che può costruire da sé volti, luoghi, colori e avventure.

Ed è forse proprio questo il fascino più grande del mondo creato dall'autrice calabrese, ricordare che, per viaggiare lontano, a volte basta semplicemente aprire un libro… oppure chiudere gli occhi e ascoltare una favola.

Ma sarebbe riduttivo identificare la poetessa e scrittrice Teresa Averta esclusivamente con la narrativa per l’infanzia. La sua produzione attraversa infatti generi e linguaggi differenti: accanto alle favole trovano spazio romanzi, sillogi poetiche e saggi teologici, espressione di una scrittura capace di muoversi tra immaginazione, poesia, narrativa e riflessione.

Una versatilità che racconta un’autrice in continua ricerca, sempre pronta a sperimentare nuove forme e nuovi percorsi letterari.

E proprio per questo, dopo le novità dedicate ai più piccoli e il percorso già avviato con “LEFAVOLEDITERESA”, non resta che attendere le prossime sorprese.

Si preannuncia un caldo autunno per Teresa Averta. Un autunno tutto da leggere, ascoltare e, ancora una volta, vivere attraverso le parole. 🍂📚