Patria potestà!!!
Una considerazione che solo apparentemente è a margine della vicenda definita come “la famiglia nel bosco”, e non vuole entrare nel merito della stessa.
Da quando questa storia è agli onori della cronaca sento, leggo, politici, giornalisti, opinionisti di professione e commentatori vari parlare di “Patria potestà”.
Ora, pare davvero strano che tanti non sappiano che questa cosa non esiste più nel nostro ordinamento giuridico, fin dal 1975. Cinquant’anni che non sono riusciti ancora a far entrare in testa il cambiamento.
Dal 1975 infatti, con una legge dello Stato, vengono presi in considerazione entrambi i genitori, e non solo unicamente il vecchio caro capo famiglia e padre padrone.
Ma, e qui sta il grande ribaltamento, da allora in poi si parlerà di “responsabilità genitoriale”. Un cambiamento, dicevo, non di poco conto perché si è passati dal …come ti ho fatto ti smonto… al …se non ne hai cura a dovere smontiamo te.
E non è solo di una questione di parole!!
La Costituzione
Parte I _ Diritti e doveri dei cittadini
Titolo II _ Rapporti etico-sociali
Articolo 30
È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.
Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti.
La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.
La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità.


