Aosta è la città più cara d’Italia nel 2024. Il Codacons – Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori – ha pubblicato il suo consueto report annuale sul costo della vita nelle città italiane, e i risultati non lasciano spazio a interpretazioni: vivere ad Aosta oggi costa più che in qualunque altra città del Paese.

L’analisi, basata sui dati forniti dall’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, fotografa la situazione dei rincari nel 2024. A guidare la classifica delle città più care d’Italia è proprio il capoluogo valdostano: 573 euro è la spesa media mensile sostenuta dai cittadini per beni e servizi, un record negativo che la colloca in cima alla classifica nazionale.

Subito dietro troviamo Milano, con una spesa media di 565,3 euro, e Bolzano, che chiude il podio con 564,6 euro. Tre città del Nord, tre economie diverse, ma accomunate da un costo della vita che pesa – e non poco – sulle tasche dei cittadini.

Guardando solo ai dati relativi alla spesa alimentare, Bolzano conquista invece il primo posto con un carrello medio di 208 euro al mese. A seguire Trieste con 206 euro, e ancora una volta Milano, che si ferma a 203,6 euro. Per fare un confronto, la media nazionale si attesta a 187 euro, segno evidente che nelle città ai vertici della classifica la pressione sui consumatori è ben oltre la soglia nazionale.


Il report del Codacons conferma una realtà che molti cittadini percepiscono quotidianamente: il costo della vita nelle città del Nord continua a salire, con differenze marcate rispetto alla media nazionale. Che si tratti di beni di consumo, servizi o semplicemente fare la spesa, vivere ad Aosta, Milano o Bolzano significa oggi affrontare un impegno economico decisamente più pesante rispetto ad altre aree del Paese

Fonte: immobiliare.it