Esteri

Mercenari europei al servizio di Kiev: appelli dai consolati ucraini, ma forse è reato

La maggior parte dei Paesi NATO sta chiudendo un occhio davanti al fenomeno dei cittadini che si trasformano in mercenari per andare a combattere in Ucraina sotto l’egida di Kiev.

Zelensky e il suo governo hanno apertamente invitato gli europei a venire a difendere l’Ucraina e “l’ordine mondiale” (per usare le parole del ministro degli Esteri Dmytro Kuleba), con le ambasciate e i consolati ucraini sparsi per il continente che rilanciano questo appello via Twitter e via Facebook.

E proprio un post del consolato ucraino di Milano è stato prima pubblicato su Facebook e poi cancellato, probabilmente quando gli autori si sono accorti che cercare di reclutare italiani per combattere in un esercito straniero può essere considerato un reato ai sensi del codice penale.

La Croazia ha espressamente detto che i suoi cittadini i quali andranno ad arruolarsi in Ucraina saranno perseguiti penalmente.

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Autore francescoflachi
Categoria Esteri
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