Sotatercept, una nuova era terapeutica per l’Ipertensione Arteriosa Polmonare
A Milano è stata annunciata la rimborsabilità di Sotatercept, il primo farmaco biologico approvato in Italia per l’Ipertensione Arteriosa Polmonare (IAP). L’AIFA ne ha riconosciuto l’innovatività, aprendo la strada a un cambiamento significativo per una patologia rara e progressiva che colpisce circa 3.500 persone nel Paese, soprattutto donne.
Sotatercept agisce come inibitore del segnale dell’attivina, intervenendo direttamente sul processo biologico che porta all’ispessimento delle arterie polmonari. Un approccio che, come spiega il dottor Stefano Ghio del Policlinico San Matteo di Pavia, rappresenta un salto di qualità rispetto alle terapie tradizionali: «L’Ipertensione Arteriosa Polmonare è una malattia primitiva, in cui le arterie si ispessiscono e il cuore destro fa molta più fatica». Ghio sottolinea anche come, fino a oggi, i farmaci disponibili fossero «prevalentemente vasodilatatori», mentre Sotatercept «ha un’azione antiproliferativa e quindi agisce sulla causa biologica della malattia».
La diagnosi, spesso tardiva a causa di sintomi iniziali aspecifici come dispnea e affaticamento, arriva quando il rimodellamento vascolare è già avanzato, rendendo complesso il trattamento. I dati clinici mostrano risultati incoraggianti: miglioramento di 41 metri nel test del cammino in 6 minuti e una riduzione dell’84% del rischio di peggioramento clinico rispetto alla terapia standard.
Alla presentazione era presente anche Nicoletta Luppi, presidente e AD di MSD Italia, che ha ribadito l’impegno dell’azienda: «L’impegno di MSD è a tutto tondo, volto all’innovazione, in particolare nelle malattie rare». Un messaggio che conferma la volontà di offrire nuove risposte terapeutiche dove il bisogno è ancora elevato.
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