Primo Tempo: Squadre negli spogliatoi. Avanti con merito il Lecce, un risultato per certi versi sorprendente ma assolutamente meritato per quanto visto finora. Ospiti subito avanti con Siebert e poi vicini al raddoppio con Tiago Gabriel, peraltro obiettivo di mercato azzurro. Molto distratta la difesa partenopea, ma in generale tutta la squadra non ha girato a dovere.

Troppo compassato il giro palla degli uomini di Conte, che hanno costruito qualcosa solo con alcune iniziative individuali: davvero poco per impensierire seriamente Falcone. Probabile l'ingresso in campo nella ripresa di McTominay e De Bruyne: vedremo presto cosa deciderà il tecnico dei campioni d'Italia.

Secondo Tempo: Finisce qui l'anticipo del Maradona. Vince il Napoli in rimonta grazie alle reti di Hojlund (decimo centro in campionato) e Politano, che ha spezzato un lunghissimo digiuno. Grande paura nel finale per Lameck Banda, accasciatosi al suolo e poi trasportato in ambulanza per i doverosi controlli del caso: condizioni da monitorare per lui, ma i primi riscontri sembrano confortanti.

Lecce protagonista di un ottimo primo tempo ma che nella ripresa si è arreso alla panchina di lusso degli avversari: nella mischia due grossi calibri come De Bruyne e McTominay. Soprattutto il belga ha cambiato il volto della squadra di Antonio Conte che, pur soffrendo, ha messo le mani sui tre punti, approfittando così della frenata dell'Inter.