Dare una casa agli italiani che vivevano tra le macerie. Così nasce l’ambizioso programma di edilizia popolare Ina Casa.

L’Italia venne ricostruita. Arrivarono poi gli anni del boom economico. Poi la crisi degli anni 70. Gli anni 80 con il secondo, illusorio, boom economico.

Dagli anni 90 ad oggi rigore economico .

Sono passati i decenni ma il problema dell’edilizia popolare è sempre attuale. Sempre più italiani hanno difficoltà nel pagare l’affitto. A molti viene negato il mutuo.

Fornire alloggi di edilizia popolare è la risposta risolutiva. Purtroppo la cronica mancanza di finanziamenti paralizza spesso i programmi di edilizia popolare.

Per avere un quadro della situazione analizziamo la situazione nel Lazio. Dove l’edilizia popolare è gestita dall’Ater.

Il Lazio è una regione di riferimento considerato che Roma è la capitale d’Italia.

Partiamo proprio da Roma. Dove i problemi dell’edilizia popolare sono cronici. Mancata manutenzione. Degrado degli alloggi. Barriere architettoniche. Morosità.  https://abitarearoma.it/ater-roma-situazione-contabile-critica-e-morosita-in-aumento/ https://www.consiglio.regione.lazio.it/?vw=commissioniNewsDettaglio&id=3759&cid=20

Soprattutto occupazione abusiva degli alloggi. Con veri e propri racket https://www.romatoday.it/attualita/case-ater-donna-olimpia-spaccio.html.

La Capitale ha necessità di un qualcosa di simile al piano Ina Casa. Eliminare il degrado che gravita intorno agli alloggi di edilizia popolare è anche questione di ordine pubblico. Per smantellare traffici illeciti che hanno spesso come base operativa le case popolari.

Nelle province di Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone la situazione è simile.

Mancata manutenzione https://www.rietilife.com/2024/10/15/vialetti-condominali-al-buio-in-via-carlo-sforza-ater-enel-taglia-per-la-morosita-degli-inquilini/ https://www.romatoday.it/attualita/case-ater-donna-olimpia-debito.html

Barriere architettoniche https://www.viterbotoday.it/attualita/tempi-rimozione-barriere-architettoniche-case-ater-16-giugno-2023.html 

Morosità https://frosinone.italiani.it/ater-frosinone-non-paghi-le-spese-condominiali-forse-ti-sfratto/  https://www.latinacorriere.it/ater-in-difficolta-mancano-quasi-3-mln-di-euro-lanno-di-affitti/

Mancanza di alloggi https://www.romatoday.it/politica/case-popolari-dati-assegnazioni-roma-2024.html

In oltre anche province come Frosinone, in passato tranquille, mostrano alcune problematiche una volta erano prerogativa delle grandi città.

A Ceprano  si verificano incendi  che hanno distrutto le auto di inquilini degli alloggi di edilizia popolare https://www.ciociariaoggi.it/gallery/cronaca/308310/paura-nella-notte-auto-in-fiamme-nel-parcheggio-delle-case-popolari.html https://www.ilmessaggero.it/frosinone/incendio_notturno_in_un_condominio_di_ceprano_due_auto_distrutte_dalle_fiamme-8969211.html 

La soluzione più logica sarebbe un sistema di videosorveglianza. L’Ater, però, lamenta la mancanza dei fondi necessari.

A Frosinone gli alloggi di edilizia popolare, conosciuti come “Casermone”, sono da anni luogo di attività illecite. Come dimostrano le diverse operazioni di polizia https://www.rainews.it/tgr/lazio/articoli/2023/02/il-casermone-di-frosinone-la-pi-importante-piazza-di-spaccio-della-ciociaria-7fa01413-4287-465f-a5ae-2d8708ec4c3d.html  https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/307876/spaccio-di-droga-al-casermone-sul-modello-scampia-appello-fissato-per-trenta.html.

Gli inquilini onesti meritano di vivere in un luogo risanato e bonificato. Anche dalla malavita.

Anche la “piccola”, dal punto di vista demografico, provincia di Frosinone ha “fame” di alloggi di edilizia popolare.

La mancanza di fondi impedisce di acquisire o costruire gli alloggi necessari.

Nonostante ciò l’Ater di Frosinone e la Regione Lazio hanno provato a fare qualcosa. Ad esempio, grazie all’azione dell’Assessore Pasquale Ciacciarelli, la Regione Lazio ha messo a disposizione dell’Ater di Frosinone oltre un milione di euro per acquisto di alloggi da destinare all’edilizia popolare nel comune di Arce  https://www.teleuniverso.it/frosinone-arce-alloggi-ater-approvata-la-nuova-programmazione-di-interventi/.

Il contratto di acquisto è pronto dal giugno 2024. E da giugno 2024 si attende che venga autorizzata la firma da parte della Regione Lazio. Ci saranno sicuramente dei cittadini di Arce in graduatoria per l'assegnazione dei nuovi alloggi. Quanto dovranno  aspettare?

Recentemente l’Ater di Frosinone ha ricevuto sostanziosi fondi dalla Regione Lazio https://www.frosinonetoday.it/attualita/ater-frosinone-dalla-regione-7-milioni-euro-risanamento-situazione-debitoria.html. Speriamo possano servire per risolvere le tante problematiche. Tra cui anche quelle che abbiamo appena illustrato di Ceprano ed Arce.

In molti comuni del Lazio è da decenni che non vengono costruiti e acquistati edifici per l’edilizia popolare. In alcuni casi da oltre trent’anni.

Un ritardo che ha effetti devastanti su un tessuto sociale ed economico messo a dura prova.

Non esiste più la differenza tra Roma e un piccolo comune laziale. La crisi economica ed abitativa colpisce ovunque. Portando degrado.

Se non è possibile costruire è possibile acquistare immobili. Che, specie nei centri più piccoli, hanno costi abbordabili anche per le anemiche casse dell’Ater. Imitando  questo interessante progetto https://aterlatina.it/dettagli/comunicazione/665

Lo Stato si preoccupa, giustamente, dei proprietari a cui viene occupata casa. La stessa preoccupazione deve esserci per le persone che vivono o attendono un alloggio di edilizia popolare.

L’Italia è ripartita quando ha deciso di dare ai suoi cittadini alloggi decorosi a condizioni economiche sostenibili.

È tempo di ricordarlo.