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La grande notte dei pareggi sconvolge i gironi in attesa dei debutti di Francia e Argentina

Il panorama calcistico globale odierno vive una delle giornate più intense e storiche di sempre, dominata interamente dalle dinamiche travolgenti dei Mondiali di Calcio 2026. La rassegna iridata, che si sta disputando tra Stati Uniti, Messico e Canada, ha appena fatto registrare una giornata incredibile che passerà agli annali.

Per la prima volta dopo ben sessantotto anni, tutte e quattro le sfide disputate nello stesso giorno si sono concluse con un pareggio, un equilibrio perfetto che ha rimescolato i valori dei gironi e regalato colpi di scena clamorosi ai tifosi di tutto il mondo. La sorpresa più eclatante è arrivata senza dubbio dal Gruppo H, dove la favoritissima Spagna è stata bloccata sullo zero a zero dalla sorprendente matricola Capo Verde, trascinata dalle parate del portiere Vozinha, diventato l'eroe del giorno sul web.

Nello stesso raggruppamento non è andata meglio all'Uruguay, che ha dovuto faticare per agguantare l'uno a uno contro l'Arabia Saudita; i sauditi si erano portati in vantaggio nel finale del primo tempo con Al Amri, prima di subire la rimonta firmata da Maxi Araujo a dieci minuti dalla fine. Scenario identico nel Gruppo G, dove il Belgio ha sbattuto contro il solidissimo muro dell'Egitto in un match terminato uno a uno, risolto per i belgi solo grazie a una fiammata nel secondo tempo di Romelu Lukaku che ha propiziato l'autogol del definitivo pareggio.

La notte si è poi infiammata a Los Angeles con un pirotecnico due a due tra l'Iran e la Nuova Zelanda. Questo incontro è stato caratterizzato da una fortissima tensione sia sul campo, con i neozelandesi due volte in vantaggio grazie a una doppietta di Elijah Just e ripresi dalle reti iraniane di Rezaeian e Mohebbi, sia fuori dallo stadio, dove il clima geopolitico legato ai recenti accordi di tregua internazionale ha generato accese manifestazioni e imponenti misure di sicurezza attorno al SoFi Stadium.

Archiviata questa memorabile tornata di pareggi, i riflettori si spostano adesso sui grandi debutti odierni, previsti per la prima serata e la notte italiana. C'è grandissima attesa per l'esordio della Francia, finalista nell'edizione del 2022 e indicata come la principale candidata alla vittoria finale insieme agli spagnoli.

I transalpini scenderanno in campo al MetLife Stadium del New Jersey per affrontare il Senegal, in una sfida dal sapore fortemente rievocativo che riporta alla mente la storica vittoria degli africani nel Mondiale del 2002. La stella Kylian Mbappé guiderà l'attacco francese, mentre il tecnico Didier Deschamps ha cercato di spegnere le polemiche della vigilia negando qualsiasi sentimento di vendetta sportiva.

A seguire, per completare il quadro del Gruppo I, sarà la volta della Norvegia che affronterà l'Iraq, un match che terrà incollati gli appassionati per vedere all'opera i grandi campioni scandinavi sul palcoscenico americano. Subito dopo, nella notte profonda tra oggi e domani, toccherà all'Argentina campione in carica fare il proprio debutto affrontando l'Algeria; i riflettori globali saranno puntati ancora una volta su Lionel Messi, pronto a trascinare l'albiceleste nell'ennesima avventura iridata.

Nel frattempo, oltre alle nazionali che scendono in campo oggi, il quartier generale dell'Inghilterra è in fermento a Kansas City. La selezione guidata da Thomas Tuchel sta ultimando i preparativi e si trasferirà a Dallas nelle prossime ore per la conferenza stampa ufficiale in vista del delicatissimo match di domani contro la Croazia; le ultime notizie dallo staff medico inglese rassicurano i tifosi sulle condizioni di Bukayo Saka, dato ormai per pienamente recuperato e pronto a partire dal primo minuto nonostante i recenti problemi al tendine d'Achille.

Questa straordinaria densità di partite e storie incrociate sta confermando la bontà del nuovo formato a quarantotto squadre, capace di regalare un equilibrio e un'incertezza mai visti prima, dove anche le nazioni tradizionalmente considerate outsider riescono a imporre il proprio gioco e a bloccare le grandi potenze del calcio mondiale.

Autore Alessandro Lugli
Categoria Sport
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