Politica

Alla luce del sole e bruciati vivi!

Ci sono reati, illegalità, che vengono commesse nell’ombra; di nascosto in vicoli oscuri, con volti mascherati o nelle pieghe di bilanci e contabilità.
Ma poi ci sono quelli di cui non mi capacito; commessi all’aria aperta, alla luce del sole. Anzi proprio sotto il sole cocente e in piena vista.

Reati odiosi di sfruttamento schiavistico, feroci, di cui si può prendere atto semplicemente osservando cosa accade nei campi, durante la raccolta, oppure nei cantieri.
Possibile che una piaga come il caporalato e lo sfruttamento di nuovi schiavi non possa essere affrontata? Non sono cose che accadono di nascosto; è tutto in piena evidenza e basterebbe semplicemente fare i controlli.

Quei lavoratori piegati sotto il sole a raccogliere frutta o pomodori sono lì e chiunque li può vedere; non sono invisibili e ognuno di noi li avrà certamente visti all’opera. I caporali con i furgoncini che all’alba raccolgono nuovi schiavi; i proprietari di terreni disonesti che approfittano di loro e fregano la concorrenza…

Possibile che non si possa, o non si voglia, arrestare i primi e confiscare i terreni dei secondi? Non è da paese civile, che spesso celebriamo con orgoglio, accettare che tutto questo accada…alla luce del sole; salvo scandalizzarci per un momento per episodi di ferocia inaudita.

Basterebbe una operazione a tappeto; clamorosa, anche plateale,  per farci tornare a credere che onestà e legalità siano ancora principi validi nella nostra società. 

Autore Cosimo D'Alessandro
Categoria Politica
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