Cultura e Spettacolo

La sposa di Fridami incanta Venezia 2025: arte, moda e anima nella visione di Manuela Carnini a “Il Salotto delle Celebrità”

Nel prestigioso contesto della Mostra del Cinema di Venezia 2025 in occasione de “Il Salotto delle Celebrità”, Manuela Carnini – in arte Fridami – unisce arte, moda e spiritualità in un progetto che travalica le definizioni tradizionali. Pittrice professionista di fama internazionale, autrice della linea “L’arte addosso”, è la prima artista a indossare una sua stessa opera d’arte sul red carpet. La incontriamo in esclusiva per parlare di bellezza, creatività e visione.

 
Benvenuta! Qual è la missione della tua arte e cosa la rende davvero unica rispetto alle proposte del mercato, soprattutto in un contesto così ricco di creatività come quello della Mostra del Cinema?

Grazie mille per l’invito. Attraverso la mia ricerca artistica esalto la bellezza della figura femminile, cercando di raccontarne l’anima, le emozioni, la forza. Le mie opere, esposte in gallerie e manifestazioni internazionali, sono diventate anche abiti in seta, parte del progetto “L’arte addosso – L’arte nel cuore, sulla pelle”. Ogni capo non è solo un vestito, ma un’estensione dell’opera pittorica, un racconto visivo da indossare.

Essere alla Mostra del Cinema con la mia creazione “La Sposa di Fridami” è per me motivo di immenso orgoglio. È un abito-scultura, uno spazio emotivo in cui convivono cuore, mente e anima. Lo strascico lungo, le rose disposte a forma di cuore sul petto, tutto parla di armonia e rinascita. Sono onorata di essere la prima artista a indossare una propria opera in questo contesto: è un gesto di bellezza e libertà.

 
Su quali progetti futuri stai puntando maggiormente? Puoi anticiparci qualche novità interessante a cui potremmo assistere presto?

Credo profondamente nella mia linea “L’arte addosso”: ogni abito è irripetibile, eterno, pensato per durare e per comunicare emozioni profonde. Dopo aver portato le mie creazioni in passerella in Italia e all’estero, sto lavorando all’espansione del progetto Casa Fridami: un luogo d’incontro per artisti, showroom, spazio espositivo e laboratorio creativo per bambini. Voglio trasmettere ai più piccoli il valore dell’amore, della bellezza e del rispetto, insegnando loro a fermarsi, a sentire, a esprimersi. Sto inoltre ultimando la collezione Heart-Pain Collection, che sarà esposta al Teatro Ariston di Sanremo, alla Procura di Busto Arsizio – mia città – e in altri luoghi prestigiosi. È un percorso catartico che esplora il dolore come passaggio di rinascita, con il cuore sempre al centro.

 
Partecipare a un evento esclusivo come questo e soprattutto nel contesto della Mostra del Cinema di Venezia, è una scelta importante. Quali obiettivi ti sei posta o quali opportunità speri di cogliere grazie a questa esperienza?

Il mio sogno più grande è che le mie opere – pittoriche e tessili – possano arrivare al cuore delle persone in tutto il mondo. La Mostra del Cinema rappresenta per me una vetrina internazionale irrinunciabile, un luogo dove arte, talento e visione si incontrano. Sono qui per condividere il mio messaggio, per trovare nuove connessioni, per dare voce alla bellezza come strumento di comunicazione autentica. Credo che ogni artista debba avere lo spazio per far fiorire il proprio talento: Venezia è il luogo perfetto per questo.

 
La Mostra del Cinema celebra il potere del racconto per immagini. C’è un film, un regista o un attore che ha ispirato in modo particolare il tuo percorso personale o professionale?

Il cinema è un’arte che, come la pittura, trasforma emozioni in immagini. Amo lasciarmi trasportare dalla potenza visiva di ogni pellicola, ma ci sono alcuni film che mi hanno toccata nel profondo: Revenge, Il Gladiatore, Diamanti... Opere che parlano di dolore, riscatto, forza interiore e femminilità vissuta nella sua piena intensità. Sono tematiche che da sempre fanno parte del mio percorso pittorico. Il cinema e la pittura condividono lo stesso potere evocativo: raccontare senza spiegare, emozionare senza urlare.

Autore jessicapastorello
Categoria Cultura e Spettacolo
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