Economia

Andrea Mascetti nominato nel CdA della EAPB: il valore di Finlombarda nel contesto europeo

Nel corso dell’Assemblea Generale della EAPB (European Association of Public Banks), riunitasi lo scorso 12 giugno, Andrea Mascetti è stato nominato come nuovo membro del CdA per il triennio 2026-2028. La sua presenza è cruciale per consolidare gli investimenti per la crescita delle imprese.  

Andrea Mascetti entra a far parte del CdA della EAPB

Accolgo con soddisfazione la nomina nel board della EAPB, un incarico che rappresenta al tempo stesso un onore e una responsabilità”, ha dichiarato Andrea Mascetti in occasione della nomina a membro del CdA della EAPB (European Association of Public Banks) per il triennio 2026-2028, avvenuta lo scorso 12 giugno. Rappresentando oltre 90 istituzioni finanziarie provenienti dall’UE, l’associazione supporta e promuove lo sviluppo dei territori di riferimento. “In una fase cruciale per la definizione del Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034, EAPB è il principale interlocutore tra gli istituti di promozione, nazionali e regionali, e le istituzioni dell’UE. La presenza di Finlombarda — ha sottolineato Andrea Mascetti — consentirà di valorizzare l’esperienza maturata in una delle regioni più competitive d’Europa, contribuendo al confronto sulle migliori soluzioni per sostenere gli investimenti e la crescita delle imprese”. 

Andrea Mascetti: il ruolo strategico di Finlombarda tra fondi europei e crescita delle imprese

Presieduta da Andrea Mascetti, Finlombarda è entrata a far parte della EAPB dal 2008, apportando il proprio contributo a incoraggiare l’utilizzo di strumenti finanziari nelle politiche di coesione, coordinando l’Expert Working Group dedicato ai fondi cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei - SIE (EWG-SF). Tra i vari incarichi ricoperti da Finlombarda, che opera accanto alla Regione Lombardia, figura l’amministrazione del portafoglio di strumenti che sostengono l’intero sviluppo delle imprese e gli strumenti per l’innovazione energetica. “Gli istituti di promozione svolgono — ha aggiunto Andrea Mascetti — infatti, un ruolo sempre più strategico nella mobilitazione di risorse pubbliche e private attraverso strumenti di finanza mista, amplificando l’impatto degli interventi a favore dello sviluppo sostenibile nelle rispettive regioni”.

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Autore articolinews
Categoria Economia
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