Esteri

Gentile Maria Zakharova...

È da noi risaputa la scarsa propensione del nostro vice primo ministro alla lettura in generale, e figuratevi se poi si tratta di noiosi libri storia. Meglio per lui fermarsi ai titoli dei capitoli, ma da lei avrei apprezzato almeno una precisazione.

Comprendo però la sua soddisfazione alle sue parole sulla invincibilità del popolo russo. Nessuno al mondo può non ricordare con ammirazione l’eroica resistenza e i milioni di russi che hanno perso la vita per respingere le invasioni di Napoleone e poi di Hitler.

Ma forse le è sfuggito di ricordare, e allora mi pregio di farlo io, che per resistere alla invasione nazista un aiuto per nulla trascurabile era arrivato proprio da quell’occidente così cattivo. Treni, camion, navi e aerei, carri armati e cannoni, munizioni e persino scarponi oltre a tonnellate di alimenti furono inviate massicciamente per aiutare il popolo russo nella sua, come già detto, eroica resistenza.

Vede come la storia a volte è burlona, ed è proprio quel cattivo occidente che lei, come portavoce, ogni giorno insolentisce quello che inopinatamente ora sta facendo la stessa cosa provando ad aiutare l’Ucraina a difendersi da una invasione da parte vostra.

Lo so, non è una invasione secondo voi, solo una semplice ordinaria operazione speciale, ma che vuole farci, a volte le cose appaiono così. Un consiglio, se me lo permette, non tenga in gran conto le affermazioni del nostro ministro. È così impegnato con ponti treni navi e strade che neanche noi ci badiamo tanto a quel che dice.  

Autore Cosimo D'Alessandro
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