Salute

Manovra, via libera agli emendamenti sulla sanità: più screening, prevenzione e stabilizzazioni

La Commissione Bilancio del Senato ha approvato una serie di emendamenti alla manovra che rafforzano in modo significativo gli interventi in ambito sanitario. Le modifiche approvate si muovono lungo tre direttrici principali: potenziamento della prevenzione e della medicina di precisione, stabilizzazione del personale impiegato durante l’emergenza Covid e rafforzamento delle cure palliative.

Un pacchetto di misure che, a partire dal 2026, mira a colmare ritardi strutturali e a dare continuità a programmi di diagnosi precoce e presa in carico dei pazienti.

Screening avanzati e medicina di precisione
Sul fronte della prevenzione, l’emendamento 64.3 prevede l’utilizzo di 238 milioni di euro annui, a decorrere dal 2026, per ampliare l’accesso a esami diagnostici avanzati e programmi di screening mirati. Le risorse finanzieranno, tra l’altro, l’estensione dei test genomici su biopsia liquida per individuare mutazioni del gene ESR1 nei casi di carcinoma mammario avanzato o metastatico, oltre alla profilazione genomica HRD nel carcinoma sieroso ovarico di alto grado.

Sono inoltre previsti programmi di screening nutrizionale precoce per i pazienti oncologici, l’accesso a test microbiologici rapidi e multiplex, lo sviluppo dei test di Next-Generation Sequencing (NGS) per la diagnosi della sordità e il potenziamento degli stessi test per le malattie rare. Tra le novità anche l’introduzione di accertamenti diagnostici negli screening neonatali per l’individuazione precoce della leucodistrofia metacromatica e l’avvio di programmi nazionali per la diagnosi precoce e la presa in carico tempestiva delle persone affette da Parkinson.

Programmi nazionali per patologie croniche
Con l’emendamento 64.9, una quota delle risorse per la prevenzione sarà destinata all’implementazione di due programmi nazionali dedicati a patologie croniche spesso sottovalutate. Il primo riguarda le malattie oculari cronico-degenerative, in particolare la maculopatia degenerativa miopica e senile; il secondo è rivolto alle patologie reumatologiche, con un focus su fibromialgia, lupus eritematoso sistemico, sclerosi sistemica e artrite reumatoide di recente insorgenza.

Prevenzione Hiv e ampliamento della PrEP
Arriva anche un finanziamento dedicato alla prevenzione dell’Hiv. L’emendamento 64.19 autorizza una spesa di 1 milione di euro annui dal 2026 per ampliare l’accesso alla profilassi pre-esposizione (PrEP). Le modalità di riparto tra le Regioni saranno definite con un decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia, previa intesa in Conferenza Stato-Regioni.

Personale Covid: più tempo e platea allargata
Sul fronte del personale, l’emendamento 70.13 proroga dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026 il termine per completare le procedure di assunzione del personale coinvolto durante la pandemia. La misura amplia in modo significativo la platea dei beneficiari, includendo non solo il personale sanitario e socio-sanitario, ma anche i lavoratori delle attività esternalizzate che hanno svolto funzioni tecniche e amministrative. I requisiti vengono alleggeriti: sarà sufficiente aver prestato servizio per almeno sei mesi nel periodo tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2025, con un’anzianità complessiva di almeno 18 mesi.

Cure palliative, celiachia e ambiente
L’emendamento 72.6 stabilisce che le risorse stanziate siano destinate in via prioritaria all’assunzione di personale per il potenziamento delle reti di cure palliative, un settore da anni in sofferenza.

Con il 77.0.1 viene istituito un Fondo presso il Ministero della Salute, con una dotazione di 1 milione di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2028, per finanziare futuri interventi normativi su prevenzione, formazione, informazione e cura della celiachia.

Infine, l’emendamento 91.0.14 assegna un contributo di 300 mila euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 all’Istituto Superiore di Sanità per garantire la continuità del progetto Sentieri, lo studio epidemiologico nazionale sui territori e sugli insediamenti esposti a rischio da inquinamento.

Nel complesso, il pacchetto di emendamenti segna un rafforzamento degli investimenti in prevenzione e diagnosi precoce, con l’obiettivo di rendere il sistema sanitario più efficace e meno reattivo solo nelle fasi emergenziali.

Autore Vincenzo Petrosino
Categoria Salute
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