Gattuso batte il Parma e conquista il primo posto in solitaria per una notte. Il Como supera il Sassuolo e sale a 17 punti, mentre Napoli e Roma si dividono sei gol. Successo esterno del Bologna a Cagliari.
La Lazio si prende la scena nel sabato dell'ottava giornata di Serie A. Il 2-1 sul Parma permette alla squadra di Gennaro Gattuso di salire a 22 punti, frutto di sette vittorie e un pareggio, e di guardare tutti dall'alto in attesa della partita dell'Inter. È una partenza da record per i biancocelesti, sempre più protagonisti nella corsa al vertice.
Alle spalle della Lazio avanza il Como, che supera il Sassuolo per 2-0 e raggiunge quota 17, a una sola lunghezza dalla Roma. Proprio i giallorossi sono stati protagonisti di una delle partite più emozionanti della giornata: al Maradona finisce 3-3 contro il Napoli, in una gara ricca di ribaltamenti e occasioni. Il Bologna, invece, ritrova il successo battendo 2-0 il Cagliari in trasferta e prova ad allontanarsi dalle zone basse della classifica.
Cagliari-Bologna 0-2: Casale e Bernardeschi firmano il successo rossoblù
Il Bologna torna a vincere dopo il passo falso casalingo contro l'Inter e conquista tre punti importanti sul campo del Cagliari. La squadra di Palladino si impone per 2-0 e sale a otto punti, agganciando il Sassuolo. Per l'allenatore è il secondo successo esterno consecutivo, con sette punti raccolti nelle ultime quattro partite.
La prima frazione offre poche emozioni. Le due squadre faticano a costruire occasioni nitide e l'unica conclusione nello specchio del Bologna viene neutralizzata senza difficoltà da Caprile.
La gara cambia nella ripresa. Al 58' Casale sblocca il risultato con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Miranda. Il Cagliari prova a reagire, ma al 79' arriva il colpo decisivo: Bernardeschi trasforma un calcio di rigore, spiazzando il portiere e fissando il risultato sul 2-0.
Per i sardi è una battuta d'arresto che impone una riflessione, soprattutto per la difficoltà nel creare occasioni da gol. La classifica resta ancora positiva, ma la squadra di Pisacane è chiamata a ritrovare incisività offensiva. Il Bologna, al contrario, ritrova fiducia e continuità, provando a lasciarsi alle spalle le difficoltà iniziali.
Como-Sassuolo 2-0: Douvikas trascina i lariani al quarto posto
Il Como conferma il proprio momento positivo e conquista la seconda vittoria consecutiva, superando il Sassuolo con una doppietta di Douvikas. La squadra di Cesc Fabregas sale a 17 punti e si avvicina alla zona Champions, dimostrando di poter fare risultato anche senza Nico Paz, rimasto in panchina per tutta la partita.
Il primo tempo è caratterizzato da alcune reti annullate per fuorigioco e dagli interventi di Turati, bravo a opporsi alle conclusioni di Douvikas e Baturina. Il risultato resta così fermo sullo 0-0 all'intervallo.
A inizio ripresa il Como cambia ritmo e trova il vantaggio con Douvikas, pronto a sfruttare un traversone di Caqueret. Al 60' l'attaccante greco concede il bis, finalizzando un altro cross dalla sinistra, questa volta servito da Kaiki.
Sotto di due gol, il Sassuolo fatica a reagire e lascia il controllo della gara ai padroni di casa. Fabregas festeggia tre punti importanti in attesa del recupero degli infortunati, mentre per la squadra di Aquilani arriva la terza sconfitta dopo il successo contro la Juventus.
Napoli-Roma 3-3: sei gol e spettacolo al Maradona
La sfida tra Napoli e Roma regala una delle partite più avvincenti della giornata. Il 3-3 finale racconta una gara intensa, con gli azzurri avanti per tre volte e i giallorossi capaci di rimontare fino al pareggio.
Il Napoli parte con maggiore iniziativa, ma Meret deve intervenire sulla conclusione di Malen. A sbloccare il risultato è Anguissa, che al rientro dopo un lungo infortunio firma il vantaggio con una spettacolare rovesciata. Gollini tiene in partita la Roma con una serie di interventi decisivi, mentre il palo nega il gol a Cristante prima dell'intervallo.
Nella ripresa McTominay firma il 2-0, ma la Roma non si arrende. Gasperini cambia uomini e assetto, trovando nuove energie dalla panchina. Al 70' Soulé accorcia le distanze con una conclusione dalla distanza e cinque minuti più tardi Balerdi firma il 2-2, risolvendo una mischia in area.
Il Napoli reagisce e torna avanti ancora con McTominay, autore di una doppietta. La Roma, però, non molla e trova il definitivo 3-3 con Balerdi, che di testa sfrutta un cross di Wesley.
Gli azzurri devono fare i conti con il rimpianto per una vittoria sfumata dopo essere stati avanti per tutta la partita. La Roma, invece, porta a casa un punto prezioso e conferma di poter competere anche contro le squadre più ambiziose del campionato.
Lazio-Parma 2-1: Gattuso vola in testa
La Lazio continua a sorprendere e supera anche il Parma, conquistando tre punti pesanti al termine di una partita combattuta. Il primo tempo si chiude senza reti, nonostante le occasioni da entrambe le parti. Gli ospiti si rendono pericolosi soprattutto in contropiede con Tuorè e Romero, mentre Mandas è decisivo in più circostanze. Dall'altra parte Isaksen colpisce la traversa e trova anche la via del gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco.
La partita si sblocca nella ripresa. Taylor porta avanti i biancocelesti con una conclusione mancina dal limite, sfruttando un rimpallo favorevole. Al 58' arriva il raddoppio, con Diego Carlos che devia nella propria porta un cross di Nuno Tavares. La Lazio prende fiducia e sfiora anche il tris con Zaccagni.
Il Parma prova a riaprire la gara soltanto nel finale, quando Lontani accorcia le distanze con un tiro-cross. È però troppo tardi per cambiare l'esito dell'incontro. Gattuso può festeggiare il primato solitario, almeno fino alla partita dell'Inter, e una partenza che entra nella storia del club.


