Passenger: André Øvredal distrugge il mito della Van Life con un incubo on-the-road
In uscita nelle sale americane il 22 maggio, Passenger di André Øvredal trasforma il sogno della "van life" in un incubo claustrofobico. Prodotto da nomi di peso del cinema horror come Walter Hamada e Gary Dauberman, il film segue una coppia (Jacob Scipio e Lou Llobell) che, dopo aver assistito a un incidente mortale, viene perseguitata da un'entità demoniaca inarrestabile.
Øvredal utilizza il furgone come un set dinamico, contrapponendo la vastità delle strade americane alla tensione soffocante dell'abitacolo. L'opera eleva lo stalking a dimensione metafisica: il "Passeggero" non è solo un inseguitore, ma una presenza che infesta lo spazio vitale, simboleggiando traumi che esigono un tributo di sangue. Con la partecipazione del premio Oscar Melissa Leo e un sound design che fonde il demone ai rumori meccanici, la pellicola si preannuncia come un cult viscerale capace di sgretolare l’illusione di sicurezza del nomadismo moderno.
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