L’Accademia dei Sogni di Carta al Venezia Comics: “L’idea è sicuramente quella di partecipare ad altre fiere durante l’anno”
L’associazione culturale L’Accademia dei Sogni di Carta di Argenta (FE) ha partecipato per la prima volta alla fiera Venezia Comics presentando 6 dei suoi autori. L’ente nasce lo scorso anno dall’intuizione degli scrittori Jessica Rota e Salvatore Sasso. L’idea è di realizzare un progetto che leghi autori e lettori con una formula tutta nuova.
Arriva così lo Speed Book Day, una gara dove chi scrive ha 10 minuti per presentare il proprio libro a lettori forti. Dopo che tutti gli autori hanno raccontato le loro storie, è tempo di votare per gli appassionati di lettura, booktoker, bookstagrammer, librai e operatori dell’editoria.
La realtà associativa ha poi portato avanti diverse collaborazioni e creato nuove occasioni per gli autori e gli appassionati della lettura, tra cui anche un club del libro nella sede di Argenta (Ferrara). Tra le novità c’è l’apertura alle fiere, con l’esordio all’ultima edizione del Venezia Comics. “Per quanto riguarda il Venezia Comics, è stata davvero una bellissima esperienza” spiega la fondatrice Jessica Rota. “ci ha permesso di capire meglio come funzionano certe fiere, cosa attira di più il pubblico e come presentarci in modo ancora più efficace in futuro”.
L’associazione non si ferma per l’estate e dà il via a nuovi progetti. Il prossimo appuntamento è il 18 maggio, alle 20.30, con la conferenza online dedicata al romanzo ucronia steampunk “Parafrasi del Tempo”. Il pubblico può partecipare all’evento gratuitamente previa registrazione. Gli autori che volessero presentare il proprio libro possono chiedere informazioni su costi e modalità sui canali social dell’associazione. Sul portale online sono disponibili le date dei prossimi eventi dello Speed Book Day e l’opportunità (questa gratuita nel momento in cui si scrive) di diventare uno dei giurati/lettori della prossima edizione.
“L’idea è sicuramente quella di partecipare ad altre fiere durante l’anno, puntando con largo anticipo anche a fiere del libro, dove il pubblico è più mirato e ci saranno ancora più possibilità per i nostri generi” conclude la Rota.