Una decisione inaspettata del Segretario alla Salute degli Stati Uniti, Robert F. Kennedy Jr., ha gettato nel caos il mondo della sanità pubblica americana. In un video pubblicato martedì su X, Kennedy ha annunciato la fine delle raccomandazioni vaccinali contro il Covid-19 per i bambini sani e le donne in gravidanza, scavalcando di fatto le posizioni consolidate delle principali autorità sanitarie federali.

L’annuncio ha colto completamente di sorpresa i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), che fino a quel momento non avevano ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. “Abbiamo saputo della decisione da Twitter. Nessuno ne sapeva nulla e ci si è attivati nel panico per capire cosa significasse davvero”, ha raccontato un funzionario federale al Washington Post.

Solo cinque ore dopo la pubblicazione del video, è arrivata ai CDC una direttiva formale firmata da Kennedy e datata 19 maggio. Il documento – una sola pagina – richiede la rimozione dei vaccini anti-Covid dal calendario vaccinale consigliato per l’infanzia e per le donne incinte, ma contiene passaggi contraddittori rispetto alle dichiarazioni pubbliche dello stesso segretario.


Una decisione senza precedenti

L’atto ha suscitato un immediato allarme tra esperti e autorità. Al momento, le raccomandazioni ufficiali del CDC sul proprio sito restano invariate: la vaccinazione anti-Covid è raccomandata a partire dai 6 mesi di età e per tutte le donne in gravidanza o in allattamento. La Food and Drug Administration (FDA), pochi giorni prima, aveva ribadito l’importanza dei vaccini per i soggetti a rischio, incluse proprio le donne incinte, in un articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Andrew Nixon, portavoce del Dipartimento della Salute, ha definito l’intervento di Kennedy come “un’azione urgente per la sicurezza pubblica”. Ma il tentativo di rassicurare ha sortito l’effetto opposto: né Nixon né il segretario alla Salute hanno chiarito il motivo delle evidenti discrepanze tra le linee guida vigenti, le dichiarazioni video e il contenuto della direttiva.


Il commento degli esperti: “Un danno enorme alla fiducia pubblica”

Paul Offit, pediatra infettivologo e direttore del Vaccine Education Center al Children’s Hospital di Philadelphia, non ha usato mezzi termini: “Questa decisione mina la fiducia nei vaccini, li rende meno accessibili e più spaventosi per la popolazione”. Secondo Offit, l’impatto sarà anche economico: negli Stati Uniti, la copertura assicurativa per le vaccinazioni è legata alle raccomandazioni ufficiali dei CDC. Se queste venissero annullate, molti cittadini potrebbero trovarsi a pagare di tasca propria o, peggio, rinunciare alla vaccinazione.


Caos istituzionale e vuoto di leadership

Il sistema vaccinale statunitense si basa su un processo ben rodato: la FDA valuta sicurezza ed efficacia attraverso studi clinici, e solo dopo il CDC – tramite il proprio comitato consultivo ACIP – emette raccomandazioni ufficiali. Queste richiedono la firma del direttore del CDC. Ma attualmente, il CDC è guidato ad interim da Susan Monarez, in attesa della conferma da parte del Senato. Questo vuoto formale solleva dubbi sulla legittimità della mossa di Kennedy e sull’effettiva autorità del segretario di ribaltare unilateralmente le indicazioni scientifiche consolidate.


Un passo indietro mascherato da decisione politica

Kennedy Jr., noto per le sue posizioni controverse sui vaccini e per aver fondato in passato un’organizzazione antivax, sembra usare il suo ruolo istituzionale per legittimare un’agenda che rischia di alimentare ulteriore sfiducia nei confronti della scienza medica. In un momento in cui la disinformazione è una minaccia concreta alla salute pubblica, una decisione di tale portata, presa fuori dai canali tecnici e senza consultare gli organi competenti, è un campanello d’allarme serio.


Quello di Kennedy non è solo un gesto politico. È un colpo diretto alla credibilità delle istituzioni sanitarie, e uno schiaffo alla comunità scientifica. Se questa linea venisse mantenuta, gli effetti sul piano sanitario, sociale ed economico potrebbero essere gravi e duraturi.