La pole position persa in mattinata aveva aperto qualche interrogativo. Poche ore più tardi Marc Marquez li ha cancellati tutti. Sul MotorLand di Aragon, uno dei circuiti che meglio si adattano al suo stile di guida, il campione del mondo in carica ha dominato la Sprint del Gran Premio di Aragon, prendendo il comando alla prima curva e senza lasciarlo più fino alla bandiera a scacchi.
Il pilota del Ducati Lenovo Team ha preceduto il fratello Alex Marquez, sulla Ducati del team Gresini, e Marco Bezzecchi, che dopo la splendida pole position conquistata al mattino con l'Aprilia non è riuscito a trasformare la prima casella in una vittoria.
Il verdetto degli undici giri della Sprint è netto: Marc Marquez primo, Alex Marquez secondo a 1,140 secondi, Bezzecchi terzo a 2,089. Per il numero 93 è la ventesima vittoria in una Sprint della MotoGP, nuovo tassello di una statistica che lo vede al vertice della specialità.
Marquez decide tutto alla prima curva
La gara, di fatto, ha cambiato padrone già alla prima staccata. Bezzecchi partiva dalla pole dopo aver battuto Marquez nelle qualifiche con il nuovo riferimento di 1:44.962, ma il pilota Ducati ha trovato immediatamente lo spazio all'interno e si è preso la testa. Alle sue spalle anche Alex Marquez è riuscito a superare il pilota Aprilia alla seconda curva, trasformando in pochi secondi la prima fila in una fuga tutta Ducati.
Marc ha poi completato il lavoro al terzo giro, quando ha aumentato il ritmo e costruito quel margine che gli inseguitori non sono più riusciti a recuperare.
Nessun errore, nessun vero momento di difficoltà e soprattutto nessuna possibilità concessa al fratello Alex di preparare un attacco. Dopo i dubbi nati dalle qualifiche, la Sprint ha quindi restituito l'immagine consueta di Marquez ad Aragon: veloce, aggressivo nei primi metri e capace di fare la differenza quando il gruppo è ancora compatto.
Bezzecchi ci prova con la gomma morbida
Più complicata la gara di Bezzecchi. L'Aprilia aveva scelto una strategia diversa rispetto alle Ducati dei fratelli Marquez, montando al posteriore la gomma morbida, teoricamente più efficace nelle prime fasi ma maggiormente esposta al degrado nel finale. Marc e Alex avevano invece optato per la media.
Il vantaggio iniziale della soft, tuttavia, non è bastato a Bezzecchi per difendere la pole. Dopo aver perso due posizioni nel giro di poche curve, il pilota italiano ha mantenuto il terzo posto senza riuscire a mettere realmente sotto pressione Alex Marquez.
Resta comunque un sabato molto positivo per Aprilia: Bezzecchi ha dimostrato sul giro secco di poter battere Marquez proprio su uno dei circuiti prediletti dello spagnolo e ha portato la RS-GP sul podio della Sprint. La vera prova arriverà però domenica, quando la distanza più lunga renderà ancora più importante la gestione degli pneumatici.
Acosta rimonta fino al quarto posto
Alle spalle dei primi tre ha chiuso Pedro Acosta, autore di una gara aggressiva dopo essere partito dalla sesta posizione. Il pilota KTM si è rapidamente portato nelle zone alte della classifica, ma ha dovuto fare i conti con Jorge Martin, che con l'altra Aprilia aveva scelto a sua volta la gomma morbida.
Martin è riuscito inizialmente a superare Acosta, ma al quinto giro è arrivato l'episodio che ha deciso il confronto: lo spagnolo dell'Aprilia è andato largo all'ultima curva e Acosta ne ha approfittato immediatamente, riprendendosi la quarta posizione.
Da quel momento il pilota della Red Bull KTM Factory Racing non è più stato attaccato e ha portato a casa sei punti preziosi, chiudendo a poco più di mezzo secondo da Bezzecchi. Martin si è dovuto accontentare del quinto posto, più staccato dai primi.
Aldeguer sesto, Moreira vince la battaglia per il settimo posto
Dietro Martin ha terminato Fermin Aldeguer, sesto con la Ducati Gresini. Settima posizione per Diogo Moreira, protagonista nelle ultime tornate di una battaglia serrata nel gruppo degli inseguitori.
Il pilota Honda LCR ha preceduto Raul Fernandez, ottavo con l'Aprilia Trackhouse, mentre l'ultimo punto disponibile è andato a Johann Zarco.
Per Zarco, così come per Aldeguer, si tratta di un risultato particolarmente significativo perché entrambi sono tornati recentemente in pista dopo un periodo di stop per infortunio.
La Sprint ha quindi consegnato punti alle quattro principali case impegnate nella lotta al vertice: Ducati, Aprilia, KTM e Honda. Ma davanti a tutti il riferimento è tornato ancora una volta quello atteso.
Domenica Marquez parte secondo, Bezzecchi dalla pole
La vittoria della Sprint non modifica naturalmente la griglia della gara lunga. Domenica Bezzecchi partirà ancora dalla pole position, con Marc Marquez al suo fianco e Alex Marquez a completare la prima fila.
Ed è proprio questo uno degli elementi che rende particolarmente interessante il Gran Premio.
Il sabato ha infatti raccontato due storie diverse. Sul giro secco Bezzecchi è riuscito a battere Marquez, impresa tutt'altro che scontata al MotorLand. Quando però si è trattato di correre, il numero 93 ha immediatamente ribaltato i rapporti di forza.
La domanda, quindi, cambia ma resta aperta: Bezzecchi riuscirà domenica a impedire a Marc Marquez di prendere nuovamente il comando nelle prime curve?
La Sprint suggerisce che sarà quella una delle chiavi della gara. Perché una volta davanti, ad Aragon, Marquez ha mostrato ancora una volta quanto sia difficile andarlo a riprendere.
La gara della MotoGP scatterà domenica alle 14, questa volta sulla distanza completa e con 25 punti in palio.
Posso anche prepararti un titolo più forte da homepage, più aggressivo sul duello Marquez-Bezzecchi.


