Hanno detto mai più, ma allo stesso tempo hanno lasciato che germinasse il seme maligno del nazifascismo nelle società europee post belliche con la scusa di combattere il demone del comunismo.

Hanno lasciato che degli aguzzini razzisti mossi dall’ambizioso e terrificante progetto di realizzare una super razza composta da ariani puri destinata a dominare il mondo, sopravvivessero ai loro crimini impunemente dopo aver trascinato un continente nel disastro di una guerra di conquista territoriale e nell’orrore dei campi di sterminio dove sono state spezzate milioni di vite preziose. 

Oggi si parla di stare dalla parte giusta della storia, dobbiamo chiederci che cosa si intende per “parte giusta” quando si ha dinanzi agli occhi la foto di quaranta leaders mondiali intervenuti a legittimare un piano di pace nato morto e imposto da coloro che hanno tradito ogni regola giuridica e morale. Mai un trattato è stato intriso di sangue innocente come quell’inutile pezzo di carta che legittima i predatori di portare a termine un piano di sterminio e la deportazione di un popolo disumanizzato e privato della sua dignità e, allo stesso tempo, conseguire i loro obiettivi primari senza incorrere in nessuna sanzione o assunzione di responsabilità comprando la complicità internazionale offrendo un posto al banchetto della ricostruzione di Gaza

Hitler vive nelle parole scritte in quella pagina che tradisce la verità e la giustizia; che tacita le grida delle vittime; che pretende di cancellare le ferite dai corpi e dalle anime; che giustifica la morte per fame e l’isolamento; che soffoca nel sangue le voci che narrano la vera storia di un popolo schiacciato dal sogno anacronistico di restaurare lo stato degli “antichi padri”.

Nelle menti di coloro che guidano Israele la “storia” è rimasta caparbiamente ferma a duemila anni fa, è un popolo che si fa guidare da un dio vendicativo e crudele: hanno voluto negare la luce di Colui che portava il messaggio per un futuro costruito sul rispetto della libertà dell’altro e per la realizzazione di una convivenza basata sull’unico comandamento, quello dell’amore. 

Basterebbe che gli israeliani ricordassero quanto si trova scritto nel Libro di Tobia: "Quello che tu non vuoi che altri faccia a te, guardati da non farlo mai agli altri" che include anche la responsabilità inevitabile che ciascuno di noi si assume ogni qual volta compie un atto significativo che incide nel destino e nelle relazioni umane del prossimo.

Le sacche di resistenza antidemocratica erano state ben impiantate in seno agli Stati dell’Europa del sud come l’Italia, la Spagna, il Portogallo, la Grecia e in particolar modo la Germania - culla del nazismo - e che hanno impedito l’affermarsi e lo svilupparsi di una coscienza civile e una mentalità realmente democratica nelle nuove generazioni,  quel germe sopravvissuto e inoculato nelle società europee occidentali ha lentamente avvelenato anche la speranza.

In Germania, in Inghilterra, in Francia, nei Paesi del nord Europa sopravvive un nazionalismo molto radicato che impedisce il superamento della mentalità imperialistica feudale. 

In particolare l’Italia è stata predata e intralciata principalmente dalla politica estera anglo-americana sin dall’inizio che l’ha privata della possibilità di costruire un Paese nuovo, alla luce di una autentica democrazia utilizzando ogni strumento illecito per interferire pesantemente nella vita politica, economica e sociale: con il terrorismo ha seminato paura ed insicurezza provocando tensioni sociali per mettere a dura prova la convivenza pacifica nel Paese al fine di giustificare un colpo di stato militare e, se ciò non fosse sufficiente,  fu realizzata una struttura eversiva parallela allo Stato di diritto come la loggia P2 nella quale erano coinvolti moltissimi elementi della classe dirigenziale ed istituzionale del Paese. Un tradimento peggiore ai danni di cittadini onesti non si poteva consumare. 

Ma l’aspetto più sconcertante è il progredire senza alcuna difficoltà della realizzazione del piano di “rinascita” che rappresentava il fine ultimo della loggia P2. La dimostrazione che il programma è arrivato alla conclusione lo testimonia l’attuale governo di destra rappresentato da una “(…) bella donna che ha voluto essere qui oggi. È incredibile!” testuali parole di Trump pronunciate durante la conferenza stampa a conclusione del summit tenutosi Al Cairo a cui partecipavano 40 capi di Stato che ridacchiavano imbarazzati per la battuta. Alla pagliacciata della presentazione di un “piano di pace” taroccato si è aggiunta un’ulteriore presa in giro per l’Italia.

L’episodio mi ha fatto ritornare in mente le vignette di Forattini quando illustrava l’Italia come una “bella donna” che accettava regali da tutti. E pensare che Forattini è sopravvissuto a tutti gli attacchi, chi lo ha mandato in pensione è stato Dalema (targato PCI) per una vignetta che non gli era piaciuta tanto. 

Quanto sta accadendo nel mondo mette in pericolo ogni Paese che vuole vivere libero e in pace. È una mobilitazione pacifica dal basso che deve rimediare a tale gravissima distorsione. 

L’ONU ha denunciato la violazione della tregua da parte di Israele che, a dire il vero, non si è mai fermato dall'ammazzare i palestinesi. Come è usuale per i vili che non vogliono comparire, vengono utilizzate milizie al soldo degli “angeli della pace” per eleminare le persone scomode come il giova ne giornalista palestinese ucciso tre giorni fa.  

Hitler vive in quelle persone che non desistono dal voler realizzare i loro immorali programmi di potere; vive nelle società che accettano l’oppressione del debole per vivere nel lusso e nella tranquillità: vive nelle famiglie dove vengono consumate violenze nei confronti degli indifesi; vive nell’indifferenza, nel pregiudizio e ancor peggio nel giudizio; vive in coloro dove la coscienza civile è debole o assente; vive nelle ingiustizie piccole e grandi che si commettono ogni giorno tra l’indifferenza di chi vi assiste e tace per viltà o peggio per indifferenza; vive in coloro che giurano fedeltà alla Costituzione e poi nella pratica la tradiscono nell’esercizio delle loro funzioni; vive in coloro che si riempiono la bocca “della parola di dio” e, sfruttando le disgrazie altrui, si arricchiscono raccogliendo oboli destinandoli primariamente per acquistare immobili di pregio o investire nelle società che provocano gravissimi danni alla natura inquinandola o che concorrono ai genocidi e/o alla politica di apartheid lasciando le briciole per i poveri; vive in coloro che negano la verità, seminano odio e paura per creare discordie e povertà al fine di ricavarci un vantaggio personale o per puro sfregio; vive in coloro che lavorano per provocare guerre e distruzione per il proprio tornaconto.

La terza guerra mondiale è in corso, se uniamo tutte quelle in atto in Europa, in varie parti del Medioriente, nel Pacifico, in Sudamerica; se facciamo il conto delle vittime e delle distruzioni abbiamo davanti ai nostri occhi una tragedia immane, non ce ne rendiamo conto perché non vogliamo perdere tempo dietro la sofferenza altrui, perché non udiamo né tantomeno ascoltiamo le grida di dolore delle vittime; perché le ingiustizie e le violenze sono lontane dai nostri occhi e dal nostro vivere e sentire egoistico.

Ogni giorno abbiamo a nostra disposizione l’energia elettrica, l’acqua “potabile”, il cibo nel frigorifero, i mezzi di trasporto e tutto il resto; provate a pensare per un attimo che a suon di cannonate vi distruggono casa e uccidono i vostri cari, tutta la vostra vita viene cancellata perché al posto della vostra casa ci vogliono realizzare una “speculazione edilizia”; pensate per un attimo che non siete più legittimati a vivere sul territorio nazionale e dovete emigrare con un fagotto di stracci senza sapere dove andare o per recarvi dove nessun vi vuole. Immedesimatevi realmente in uno di quei sfortunati che stanno subendo un tale scempio, immergetevi nei sentimenti che vi suscita una simile situazione poi tornate a guardare la vostra casa, la vostra famiglia e non accontentatevi di dire quanto siete fortunati ma iniziate a rimboccarvi le maniche e a darvi da fare per rivoluzionare pacificamente le regole ingiuste imposte con la violenza dal potere economico/politico: vi renderete conto che una presa di coscienza cambia la prospettiva dalla quale si guardava con disattenzione tali situazioni: da quel momento voi state cambiando in meglio il vostro futuro e quello dei vostri figli infatti non basta dar loro una vita confortevole  ma creare le condizioni per un vivere insieme aiutandoci a vicenda.

Quando si vacilla è fondamentale che si abbia un appoggio forte e disinteressato su cui contare, è questo il modo corretto sul quale basare la convivenza: superiamo le differenze con la tolleranza e da questo potremo costruire un mondo migliore.

Abbiamo anche noi alle porte un grave conflitto, ancora molti non si rendono conto che ci stiamo incamminando verso la via della distruzione per intervenire in una guerra che non ha alcun senso, provocata per creare divisioni, distruzioni e ulteriore povertà. Anche qui l’anacronismo la fa da padrone: la Germania aspira ad una leadership europea per ritornare a celebrare la sua grandezza, mentre la Francia sta perdendo il ruolo di gregario “preferito” dell’America e, ogni tanto, lancia un flebile guaito per attirare l’attenzione e ottenere qualche vantaggio. Mentre l’Inghilterra è il complice perfetto delle politiche d’oltre atlantico. L’Europa ha la coperta corta e si illude di trarre vantaggi dal conflitto ucraino per la successiva ricostruire di quanto distrutto, intanto Trump ha presentato il conto a Zelensky che gli ha dovuto cedere la cosa più preziosa che aveva: le terre rare

Nel frattempo Confindustria, calcolando che i fondi europei portati a casa da Conte stanno per finire, confida di rimediare qualche briciola che cadrà dal banchetto dei commensali che si stanno spartendo la ricostruzione della Palestina.  La distruzione dei paesi vittime della voracità delle multinazionali dominanti non sazia a lungo la fame eterna di queste macchine di morte che si auto referenziano portatrici di progresso.

Questo progresso imposto con la violenza e la manipolazione occulta ha portato l’umanità a considerare il consumismo come un valore assoluto al quale aspirare divenendo complice di un sistema economico predatorio pagato ogni anno da milioni di innocenti morti per fame; le percentuali di povertà assoluta in continua crescita e l’espansione della povertà relativa che sta portando alla scomparsa della classe media è il risultato di un gioco al massacro condotto dai pochi sui molti. 

Il nostro attuale governo non a caso ha “scudato” i carabinieri e la polizia per i reati di violenza e violazione delle libertà costituzionali. Occorre togliere ossigeno a queste forme arcaiche di potere basate sulla concentrazione delle ricchezze comuni nelle mani di pochi che dettano legge al di sopra del diritto, che ricattano con la fame la libertà dei popoli, che impongono scelte economiche che danneggiano gli interessi generali di una collettività ma permettono di aumentare i profitti dei pochi che evadendo il fisco distruggono lo Stato sociale annoverato tra i principi fondamentali della nostra Costituzione.

Abbiamo il diritto e il dovere di fermare l’avanzamento dell’oscurantismo medioevale. Seppelliamo Hitler una volta per tutte.