È stato svelato il trailer di Rose of Nevada, il nuovo film del regista Mark Jenkin, che dopo il successo critico di Bait ed Enys Men torna a esplorare i confini del cinema d’autore con un’opera sci-fi girata interamente in 16mm. Interpretato da George MacKay e Callum Turner, il film ha già fatto il giro dei principali festival internazionali del 2025 — da Venezia a Toronto, fino a New York e Londra — e debutterà nelle sale d’essai statunitensi il 19 giugno 2026 con 1-2 Special.

La storia è ambientata in un remoto villaggio della Cornovaglia. Trent’anni dopo essere scomparsa con l’intero equipaggio, la nave Rose of Nevada riappare misteriosamente nel porto locale. In una comunità segnata dalla crisi economica, il ritorno del peschereccio viene interpretato come un segno di rinascita. Nick (MacKay), spinto dal bisogno di sostenere la famiglia, e Liam (Turner), un forestiero in fuga dal proprio passato, decidono di imbarcarsi. Ma quella che sembra un’opportunità si trasforma presto in un viaggio disturbante, dove il tempo si piega e i confini tra presente e ricordo si dissolvono.

Con la sua estetica granulosa e la narrazione rarefatta, Rose of Nevada si configura come un’opera ipnotica sulla colpa, sulla memoria e sull’impossibilità di sfuggire al passato, confermando Jenkin come una delle voci più radicali del cinema britannico contemporaneo.