La 70esima edizione dell’Eurovision Song Contest entra nel vivo e, da Vienna, arriva già un protagonista assoluto: Sal Da Vinci. Alla Wiener Stadthalle, il cantante napoletano ha trasformato la prima semifinale in un vero e proprio show tricolore, conquistando il pubblico con la sua “Per Sempre Sì”, tra bandiere italiane sventolate in arena, applausi interminabili e una suggestiva scenografia culminata con l’ingresso simbolico di una sposa sul palco. Qualche piccola imperfezione tecnica non ha scalfito l’impatto della performance: il pubblico della Wiener Stadthalle si è lasciato trascinare dal ritornello di “Per Sempre Sì”, già diventato uno dei brani più condivisi sui social all’estero. Tra TikTok, Instagram e X, il pezzo italiano sta vivendo una vera esplosione virale, tanto da convincere anche i bookmaker a rivedere le quote dell’Italia. Nel giro di pochi giorni, il nostro Paese è passato dal decimo all’ottavo posto tra i favoriti per la vittoria finale. Davanti restano Finlandia e Grecia considerate, al momento, le candidature più forti di questa edizione.
L’Italia, già qualificata alla finalissima, guarda ora con crescente ottimismo alla corsa europea. E mentre i social internazionali vengono travolti dall’entusiasmo per il brano italiano, a Vienna, prende forma la lista dei primi 10 finalisti ufficiali dell’Eurovision 2026: Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia staccano il pass per l’atto conclusivo della manifestazione.

Questa sera, giovedì 14 maggio, la Wiener Stadthalle ospiterà la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest. Sul palco, salirà la seconda metà dei 35 Paesi in gara, insieme a Francia, Regno Unito e Austria, già qualificate di diritto alla finale rispettivamente come “Big Four” e Paese ospitante. A condurre la serata saranno la modella e imprenditrice Victoria Swarovski e l’attore austriaco Michael Ostrowski. In Italia, invece, la diretta su Rai 2 sarà commentata dalla coppia formata da Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi.
L’attesa cresce ora per capire se il fenomeno “Per Sempre Sì” riuscirà davvero a trascinare l’Italia verso un clamoroso trionfo europeo. A Vienna, intanto, il pubblico sembra aver già scelto il suo beniamino.


