Il progetto Ambiental...Mente nasce dalla consapevolezza che il binomio arte e natura insieme siano un valore assolutamente vincente e che il luogo prescelto abbia caratteristiche logistiche di grande richiamo trovandosi proprio in mezzo a quel triangolo turistico, di cultura e di grande bellezza quali sono i territori dei comuni di Cetona, San Casciano e Città della Pieve.
Si tratta di un parco di circa due ettari e mezzo, con molti cipressi, pini, querce, ulivi, una piccola vigna e molti alberi da frutta, oltre a tutta la vegetazione collinare tipica della zona ( Centaura rupestre, Sigillo di Salomone, Anemone, GInestre, Fiordaliso, Sambuco, Dentaria, Bucaneve, Corniolo, ecc). All’interno della proprietà c’è anche un piccolo immobile rurale che sarà adibito a book-shop, ad informazioni sulle sculture e sugli artisti e sulle piante del parco ed anche come biglietteria e caffetteria.
Entrando più in merito al concetto del parco di scultura vorremmo precisare che stiamo lavorando in difesa della natura, perché abbiamo la consapevolezza che il comportamento rispetto all’ambiente va cambiato. Non a caso tutti gli artisti chiamati ad intervenire hanno nella loro ricerca uno spiccata consapevolezza intorno ai temi dell’ecologia e della sostenibilità. Proprio per questi motivi che potremmo chiamare di “educazione ambientale” è anche nostro obbiettivo quello di coinvolgere gli istituti
scolastici della zona richiamando i bambini e i ragazzi a quella attenzione vitale verso questo tema, e lo vogliamo fare attraverso visite guidate, ma anche attraverso un loro coinvolgimento attivo e cioè realizzando insieme a loro laboratori creativi interattivi all’aperto, coinvolgendoli attivamente nella realizzazione di piccole opere d’arte che infine ogni anno mostreremo al pubblico come risultato finale del nostro lavoro fatto insieme.
Dobbiamo mettere in atto tutte le nostre conoscenze scientifiche e metterci totalmente in gioco per migliorare complessivamente il nostro habitat. La ricerca, il lavoro, la politica, la cultura tutta e ovviamente l’arte devono attivare quei processi innovativi e divulgativi che attraverso l’equilibrio e il rispetto delle risorse aggiungano plusvalore totale alla qualità ambientale. La tutela delle biodiversità, del paesaggio e delle buone prassi nella conduzione agricola sono i primi strumenti per contrastare i cambiamenti climatici, le crisi idriche ed energetiche, il surriscaldamento globale, l’inquinamento marino e quello terrestre.
Queste sono alcune delle cose che “giocando” con le nuove generazioni attraverso l’arte e la creatività, vogliamo mettere in campo per far accrescere in loro la consapevolezza sul tema, perchè non possiamo continuare assolutamente a ripetere gli stessi errori del passato. Promuovere l’educazione ambientale verso tutti i cittadini e in particolare verso le nuove generazioni è l’importante e primaria sfida di Ambiental...Mente, coniugandola verso l’esterno attraverso l’arte e la bellezza.
Questa sfida è molto sentita dal presidente del parco, Anna Serena Zambon e dal direttore artistico e artista, Marco Agostinelli


