Celebrazioni dei 150 anni dalla morte di Margherita Salatino. Prima madre generale delle suore francescane elisabettine bigie: l’ordine di padre Ludovico da Casoria
NAPOLI - (Ernesto Genoni) - Margherita Salatino (1819–1876) è stata una religiosa italiana, cofondatrice della congregazione delle Suore Francescane Elisabettine Bigie insieme a San Ludovico da Casoria. È ricordata – così nella pubblicazione a cura della Editrice Velar - per il suo impegno caritatevole a Napoli, dove dedicò la vita all'assistenza degli emarginati e all'istruzione delle bambine povere.
Margherita Salatino nasce il 26 settembre 1819 a Napoli, all'interno del Castel Nuovo. Il Maschio Angioino, dove il padre era ufficiale dell'esercito borbonico. Fu una stimata insegnante presso il Real Educandato di San Marcellino a Napoli. Nel 1862, nel periodo post-unitario, a causa delle nuove leggi del governo italiano sull'Istruzione, lasciò l'insegnamento pubblico. Incontrò San Ludovico da Casoria, diventando la sua principale collaboratrice.
Nel 1864, dando i voti solenni al Tondo di Capodimonte, vestì l'abito religioso, dando inizio alla congregazione delle "Suore Bigie", così chiamate per il colore cenere del saio. Ne divenne la prima Madre Generale guidando le consorelle in numerose opere di carità, tra cui: l’Orfanotrofi per orfane al Tondo di Capodimonte. Come anche l’assistenza speciale di bambine cieche, sordomute e di ex piccole schiave africane riscattate da San Ludovico. Morì il 5 febbraio 1876. Oggi è in corso l'indagine diocesana nel percorso di riconoscimento delle virtù eroiche.
Dopo la morte di Margherita Salatino, la congregazione delle Suore Francescane Elisabettine Bigie ha continuato ad espandersi, trasformandosi da una piccola realtà napoletana in una famiglia religiosa internazionale di Diritto Pontificio.
Le suore operano in diversi continenti, portando avanti il carisma di San Ludovico da Casoria e Madre Margherita in Europa: Italia con case storiche a Napoli, Casoria, Roma. Assisi, Marcianise, S.Agata sui due Golfi, Sorrento, Marigliano, S.Agata dei Goti, Anacapri, Venezia e altre città; Americhe: Stati Uniti e Panama; Asia: India, Indonesia, Filippine e Vietnam; Africa: Diverse missioni attive in Kenya.
“Quella di Margherita Salatino è una storia nascosta, - scrivono le Suore Francescane Elisabettine Bigie, l’Ordine di cui è coofondatrice con padre Ludovico. - E’ la storia degli umili che nel silenzio compiono grandi opere. È una bravissima e competente maestra di scuola nell’educandato di S. Marcellino a Napoli, quando, nel 1862, le nuove disposizioni del governo italiano, in fatto di istruzione e religione, costringono lei e la maggior parte delle maestre a lasciare l’insegnamento. Margherita con alcune compagne sono sistemate in un’abitazione da p. Ludovico da Casoria -beatificato da Papa Giovanni Paolo II e canonizzato da Papa Francesco- che segue e forma spiritualmente la piccola comunità per un anno intero. Nasce così la congregazione delle “Francescane Elisabettine Bigie”, guidate proprio da Margherita. In poco tempo la loro opera si diffonde in Napoli e sulla costiera sorrentina. Madre Margherita, energica, infaticabile, operosa, intraprendente e mite, diviene il braccio destro di p. Ludovico nelle sue molteplici opere di carità.”
Dal 21 settembre 2020 le spoglie delle tre maestrine coraggiose (Margherita Salatino, Maria Concetta Durelli, Atalia Baer) –ci ricorda il Prof. Antonio Lombardi, esimio ed appassionato studioso e storico della figura di Madre Margherita Salatino -sono state traslate dal Cimitero del quartiere Miano alla chiesa dell'Ospizio Marino di Posillipo - Napoli, dove già riposava il corpo di San Ludovico da Casoria.
Oggi le "Suore Bigie" non si occupano solo di istruzione, ma hanno diversificato i loro interventi in base alle povertà moderne assicurando diverse forme di aiuto nelle comunità ove operano - Educazione: Gestione di scuole materne e primarie (scuole dell'infanzia). Sanità e Assistenza: Case di cura per anziani e assistenza domiciliare agli infermi. Sociale: Case famiglia per minori, mense per i poveri e accoglienza di giovani in difficoltà. Pastorale: Supporto attivo nelle parrocchie e nelle missioni di evangelizzazione.
La Casa Generalizia dagli anni '50 è stata trasferita da Napoli a Roma, in Viale Appio Claudio. Napoli però resta il centro spirituale, dove nella chiesa dell'Ospizio Marino di Posillipo riposano le spoglie di Margherita Salatino accanto a San Ludovico.
La congregazione è attualmente guidata dalla una Superiora Generale, Madre Lissy Thattil, segnale di una realtà ormai profondamente interculturale. (Nella composizione fotografica da noi realizzata, Madre Margherita Salatino sullo sfondo del Tondo di Capodimonte-Napoli)