Cultura e Spettacolo

Ligabue accende l’Europa: da Barcellona parte il viaggio di “Certe Notti”, tra grandi eventi e un 2026 da record

C’è un momento preciso in cui la musica smette di essere solo ascolto e diventa rito collettivo. Per Luciano Ligabue, quel momento torna a ripetersi da domani, venerdì 1° maggio, quando, da Barcellona, prenderà ufficialmente il via “Certe Notti in Europa”, il tour che porterà il rocker emiliano nelle principali capitali europee.

Un viaggio che sa già di trionfo, con diverse date sold out e un pubblico internazionale pronto a cantare a squarciagola brani che hanno segnato un’epoca. Dopo la partenza spagnola, il tour toccherà città simbolo come Madrid, Parigi, Londra e Bruxelles, confermando il legame sempre più forte tra Ligabue e il pubblico europeo.

Ma se l’Europa chiama, l’Italia risponde con un evento destinato a entrare nella storia della musica live. Cresce, infatti, l’attesa per “La Prima Notte – Music Opening Ceremony”, lo show esclusivo in programma il 6 maggio, all’Unipol Dome di Milano. Non sarà un semplice concerto, ma una vera e propria inaugurazione: Ligabue sarà il primo artista a calcare il palco della nuova venue nel quartiere Santa Giulia, aprendo ufficialmente uno spazio destinato a diventare un punto di riferimento per i grandi eventi musicali in Italia.

Un debutto carico di significati, che segna simbolicamente l’inizio di una nuova stagione per lo spettacolo dal vivo, con un artista che, da oltre trent’anni, rappresenta una delle colonne portanti del rock italiano.

Il 2026 di Ligabue è costruito come una lunga celebrazione. Dopo i successi dello scorso anno, tra la RCF Arena di Reggio Emilia e la Reggia di Caserta, il progetto “La Notte di Certe Notti” proseguirà a giugno con quattro appuntamenti negli stadi italiani.

Si parte il 5 giugno da Bibione, data zero di un tour che farà tappa allo Stadio Olimpico di Roma, all’Allianz Stadium di Torino e culminerà il 20 giugno allo Stadio San Siro di Milano, già sold out. Un percorso che attraversa il Paese e che promette serate ad alta intensità emotiva, tra grandi classici e nuove vibrazioni live.

Questi concerti non sono solo eventi, ma tappe di una ricorrenza importante: il trentennale di “Certe notti” e dell’album “Buon Compleanno Elvis”, pubblicati nel 1995 e diventati pietre miliari della musica italiana. A questo si aggiunge il ventennale del primo Campovolo, altro momento iconico della carriera del Liga.

Un doppio anniversario che diventa occasione per celebrare il passato, ma anche per rilanciare un presente artistico ancora incredibilmente vitale.

Intanto, a trent’anni dall’uscita, torna in libreria "Fuori e dentro il borgo" di Luciano Ligabue, in una nuova edizione rivista e ampliata pubblicata da Mondadori dal 5 maggio.

Il volume, da tempo esaurito, raccoglie 50 racconti ambientati nella Correggio della giovinezza dell’autore, tra memoria, provincia, musica e relazioni umane, toccando temi come libertà, adolescenza e identità.

Questa edizione include contenuti aggiuntivi, tra cui riflessioni sulla scrittura, la sceneggiatura del film "Radiofreccia" e materiali inediti.

La presentazione ufficiale si terrà il 18 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino, seguita da un evento il 12 luglio a Correggio.

Dopo l’estate, il tour entrerà nella sua fase conclusiva con una serie di appuntamenti nei principali palasport italiani. Dal 22 settembre, con la partenza dall’Arena di Verona, fino al 24 ottobre, quando tutto si chiuderà proprio all’Unipol Dome di Milano, ogni data sarà unica, senza repliche.

Quattordici città, quattordici notti pensate per essere irripetibili, in un crescendo di emozioni che accompagnerà il pubblico fino all’ultimo accordo.

Prodotto e organizzato da Friends & Partners e Zoo Aperto, il tour si preannuncia come uno degli eventi musicali più importanti dell’anno. Con il supporto di Frecciarossa come treno ufficiale e delle radio Radiofreccia e RTL 102.5, l’intero progetto si muove su scala nazionale e internazionale.

I biglietti sono già disponibili sui circuiti ufficiali, ma la sensazione è chiara: più che un tour, quello di Ligabue è un viaggio emotivo condiviso, una lunga notte fatta di musica, memoria e futuro.

E ancora una volta, tutto comincia da lì: da una chitarra, una voce e da quelle “certe notti” che non smettono mai di farci sentire vivi.

Autore Anna Maria Iozzi
Categoria Cultura e Spettacolo
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